NULL
Novità Irpef - Ires
10 Settembre 2004

Avviamento: calcolo del valore corretto

Scarica il pdf

Con l’intensificarsi dei controlli dell’Agenzia delle Entrate sugli atti di cessione di aziende o rami d’azienda, torna utile ricordare i criteri mediante i quali calcolare il giusto valore dell’avviamento, onde evitare la presenza di anomalie soggette ad ispezione.

Secondo la comunicazione di servizio 25 luglio 2003, n. 52, il valore dell’avviamento può essere determinato sulla base di quanto stabilito dal comma 4, art. 2, D.P.R. n. 460/1996, cioè:

  • sulla base degli elementi desunti dagli studi di settore;
  • sulla base della percentuale di redditività applicata alla media dei ricavi accertati o dichiarati ai fini delle imposte sui redditi negli ultimi tre periodi d’imposta anteriori a quello del trasferimento, moltiplicata per 3 (salvo casi particolari). La percentuale di redditività non può essere inferiore al rapporto tra il reddito d’impresa e i ricavi accertati o dichiarati ai fini delle stesse imposte e nel medesimo periodo.

Fonte:  www.seac.it

Articoli correlati
12 Luglio 2024
Sistema tessera sanitaria: aggiunte nuove funzionalità

Il sistema tessera sanitaria è stato recentemente aggiornato per includere nuove...

12 Luglio 2024
Aggiornamento dei Paesi dello scambio automatico conti finanziari

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ha pubblicato un decreto, disponibile...

12 Luglio 2024
Come correggere le anomalie degli aiuti di Stato non registrati

L’Amministrazione finanziaria comunica ai contribuenti le irregolarità che hanno...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto