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8 Maggio 2015

Imposta di bollo sui documenti informatici rilevanti ai fini tributari: utilizzabili nel modello F24 EP alcuni codici tributo già esistenti

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L’Agenzia delle Entrate, nella Risoluzione n. 44 del 6 maggio 2015, ha disposto l’estensione al modello di pagamento F24 Enti Pubblici dell’utilizzo di alcuni codici tributo già utilizzati con il modello F24, per il versamento dell’imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti informatici rilevanti ai fini tributari.

In particolare, si tratta del codice tributo “2501“, per il versamento dell’imposta di bollo in questione, del codice “2502“, per il versamento delle relative sanzioni, e del codice “2503“, per il versamento dei relativi interessi.

Tali codici tributo devono essere inseriti in corrispondenza degli “importi a debito versati”.

Inoltre, devono essere indicati, nel campo “sezione”, la voce “Erario” (valore F), e, nel campo “riferimento B”, l’anno d’imposta per il quale si effettua il versamento.

Il campo “riferimento A” deve, invece, rimanere vuto.

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