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29 Gennaio 2021

Al via il nuovo Sistema Integrato del Territorio per la conservazione dei dati catastali

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Con un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 26 gennaio 2021, è stata disposta, a partire dal 1° febbraio 2021, sull’intero territorio nazionale (ad eccezione dei territori nei quali il catasto è gestito dalle Province Autonome di Trento e Bolzano), l’attivazione del Sistema Integrato del Territorio (SIT). Si tratta di un nuovo sistema tecnologico dedicato allo svolgimento delle funzioni di competenza dell’Agenzia delle Entrate riguardanti il catasto ed i servizi geotopocartografici ed in materia di anagrafe immobiliare integrata.

In questo sistema saranno conservati tutti gli atti e gli elaborati catastali registrati nel sistema informativo dell’Agenzia delle Entrate. Per atti catastali si devono intendere gli atti che, alla luce della normativa vigente, costituiscono il Nuovo Catasto Terreni ed il Nuovo Catasto Edilizio Urbano. Gli elaborati catastali sono, invece, le planimetrie delle unità immobiliari urbane, gli elaborati planimetrici degli immobili ed i documenti tecnici di ausilio alla predisposizione degli atti di aggiornamento geometrico.

Nel Provvedimento sono definite le modalità secondo le quali sarà possibile ottenere le visure degli atti ed elaborati catastali presenti nel Sistema Integrato del Territorio. E’ precisato che le stampe ottenute non costituiscono certificazione e non contengono attestazione di conformità.

E’ evidenziato che la consultazione delle planimetrie delle unità immobiliari urbane è consentita su richiesta del proprietario, del possessore, di chi ha diritti reali di godimento sull’immobile o di chi possa dimostrare di agire per conto di tali persone. E’, inoltre, previsto che l’accesso alle planimetrie catastali sia consentito nell’ambito dell’esercizio delle funzioni di ordine e sicurezza pubblica, di difesa e di sicurezza nazionale, di polizia giudiziaria e di polizia economico – finanziaria e di gestione delle emergenze e delle funzioni di protezione civile. La consultazione delle planimetrie è, poi, consentita ai Comuni per i controlli urbanistici e per la gestione della fiscalità immobiliare locale ed alle Pubbliche Amministrazioni per esigenze motivate connesse ai propri compiti istituzionali.

Nel Provvedimento, sono indicati tutti i servizi messi a disposizione.

Inoltre, è precisato che le Pubbliche Amministrazioni possono anche accedere per via telematica alla base dei dati catastali, dove per base dei dati catastali si deve intendere l’insieme delle informazioni contenute negli atti catastali, delle informazioni accessorie contenute nelle visure catastali e delle informazioni relative alla titolarità ai fini fiscali. Questi dati sono accessibili alle Pubbliche Amministrazioni tramite i loro sistemi informatici, per lo svolgimento dei loro compiti istituzionali, nei limiti delle relative competenze territoriali e sempre nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali. Per l’accesso a tali informazioni, le Pubbliche Amministrazioni utilizzeranno i Servizi Massivi di Interscambio dei Dati – Territorio (SMIDT), ossia i servizi massivi che consentono la messa a disposizione ai sistemi informatici delle Pubbliche Amministrazioni, attraverso il Sistema di Interscambio, dei dati catastali presenti nel nuovo Sistema Integrato del Territorio.

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