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Credito d’imposta per le imprese del settore cinematografico: ecco le modalità di fruizione

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Con un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 20 giugno 2016, sono state definite le modalità di fruizione del credito d’imposta previsto dal Decreto Legge n. 83 del 31 maggio 2014 in favore delle imprese di esercizio cinematografico.

Ricordiamo che si tratta di un credito corrispondente al 30 % dei costi sostenuti per il ripristino, il restauro e l’adeguamento strutturale e tecnologico delle sale cinematografiche esistenti alla data del 1° gennaio 1980.

Le imprese che possono usufruire del credito d’imposta in questione sono imprese che presentano i caratteri delle piccole o medie imprese in base alla normativa dell’Unione Europea.

Con un Decreto emanato dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il 12 febbraio 2015, sono state già adottate le disposizioni attuative di tale agevolazione.

Il credito è utilizzabile in compensazione con il modello F24, che deve essere presentato esclusivamente attraverso i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline). Con una successiva Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate verrà istituito il codice tributo da utilizzare nel modello F24 e verranno fornite le indicazioni per la compilazione di tale modello.

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo trasmetterà all’Agenzia delle Entrate l’elenco delle imprese beneficiarie del credito d’imposta, completo degli importi concessi ad ognuna delle imprese, così come il medesimo Ministero comunicherà all’Agenzia le eventuali variazioni e le eventuali revoche.

L’Agenzia delle Entrate provvederà, quindi, ad effettuare dei controlli automatizzati su tutti i modelli F24 ricevuti. Qualora il credito utilizzato risulti superiore all’importo residuo o qualora l’impresa che ha presentato il modello F24 non rientri nell’elenco delle imprese beneficiarie del credito, il modello F24 verrà scartato e lo scarto verrà comunicato al soggetto che ha presentato il modello tramite un’apposita ricevuta consultabile sul sito internet dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Nel Provvedimento, è ricordato che, a seguito degli interventi abrogativi della Legge di Stabilità per il 2016, il credito d’imposta in questione è riconosciuto esclusivamente per l’anno 2015.