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12 Novembre 2010

Valido l’interpello presentato dal professionista per conto del contribuente

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Nella Sentenza n. 20241 del 29 settembre 2010, la Corte di Cassazione, opponendosi alle argomentazioni formalistiche della difesa dell’Amministrazione finanziaria, ha riconosciuto la validità dell’interpello non presentato dalla società contribuente, ma da persona che sia pur delegata a rappresentare la società medesima, di tale delega o procura non aveva fatto menzione.

La Cassazione ha evidenziato la presenza di uno stretto collegamento dell’attività della persona che aveva presentato l’interpello con la società contribuente, sia in campo contabile, in quanto si trattava del commercialista, che nella rappresentanza anche in giudizio. Un’interpretazione che non desse rilievo a tali circostanze comporterebbe una lettura restrittiva dell’art. 11 della legge 212 del 2000 (statuto dei diritti del contribuente) ed il disconoscimento della portata sostanziale di tutela dell’affidamento contenuta nella norma medesima, che invece deve essere pienamente applicata anche in questo caso.   

 

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