Altre Novità
17 Gennaio 2009

Studi di settore: in presenza di fatti notori i minori ricavi non vanno provati

Scarica il pdf

Con Sentenza 18 dicembre 2008, n. 440, la Commissione tributaria provinciale di Roma si è pronunciata in materia di accertamento a seguito dell’applicazione degli studi di settore.

Fermo restando che, come regola generale, spetta al soggetto accertato provare in contraddittorio le cause che hanno impedito il normale svolgimento dell’attività e giustificare lo scostamento rispetto ai valori dello studio, i giudici hanno ora sancito un nuovo principio secondo cui in presenza di fatti notori, il Fisco deve prenderli in considerazione ai fini dell’accertamento sui redditi dichiarati.

In sostanza, in presenza di tali fatti, il contribuente non è tenuto a fornire all’Amministrazione finanziaria una prova specifica della riduzione del proprio volume d’affari ed una giustificazione in merito all’inapplicabilità degli studi.

Fonte:  www.seac.it

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquista la circolare informativa fiscale

 

Articoli correlati
24 Settembre 2021
L’oggetto sociale della start-up innovativa.

I requisiti richiesti dalla legge. Per ottenere la qualifica di start-up innovativa...

24 Settembre 2021
Immobili in corso di definizione: ammesso il Superbonus a certe condizioni.

Nuovi chiarimenti sull'applicazione del Superbonus. Il contribuente istante è...

24 Settembre 2021
Detassazione per contributi ed indennità per emergenza Coronavirus.

Il nuovo quesito affrontato dall'Agenzia delle Entrate riguarda il corretto trattamento...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto