NULL
Altre Novità
26 Marzo 2010

Residenza fittizia da provare con adeguate motivazioni: Sentenza della Cassazione

Scarica il pdf

Con Sentenza 3 marzo 2010, n. 5046, la Corte di Cassazione ha stabilito che il giudice, nel momento in cui sostiene la tesi della residenza fittizia, non può argomentare limitandosi ad affermare che il contribuente ha mantenuto la residenza sul territorio nazionale, senza fornire ulteriori motivazioni valide o senza valutare gli elementi forniti dal contribuente stesso.

Nel caso di specie, è stato accolto il ricorso di un imprenditore che, residente all’estero, risultava essere, al contempo, amministratore di società con sede in Italia, titolare di utenze elettriche e telefoniche, nonché proprietario di immobili e di altri servizi sempre nello stesso territorio.

 

Fonte:  www.seac.it

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquisti la circolare informativa fiscale

Articoli correlati
11 Settembre 2026
Crisi d’impresa, cessione e debiti fiscali: esonero confermato

Nella crisi d'impresa la cessione di un’azienda nell’ambito di un accordo di...

11 Settembre 2026
Zes Unica e investimenti: il leasing prima della comunicazione

Il credito d’imposta Zes Unica può essere riconosciuto anche per un investimento...

11 Settembre 2026
Pensione tedesca esente: niente Irpef in Germania e neppure in Italia

La parte di pensione di sicurezza sociale tedesca che risulta esente in Germania sulla...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto