Pagamenti telematici e antiriciclaggio: chiarimenti U.I.C.

L’Ufficio Italiano Cambi ha recentemente precisato quale comportamento deve adottare il professionista che effettua dei pagamenti F24 telematici per conto dei propri clienti.

Ai sensi dell’art. 37, comma 49, Legge n. 248/2006, e del D.M. n. 141/2006, i professionisti che addebitano telematicamente sul conto del cliente importi complessivamente superiori a euro 12.500,00, sono obbligati ad identificare il cliente e registrare la prestazione nell’archivio unico. Tale obbligo non sussiste nel caso in cui gli importi, seppur riferiti allo stesso soggetto, sono delegati a più professionisti.

Con la prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del correttivo al D.M. 141/2006, però, tale obbligo verrà meno in quanto il pagamento telematico delle imposte sarà considerato attività ausiliaria alla redazione e trasmissione delle dichiarazioni fiscali e come tale non si configura più come una “prestazione professionale”.

Fonte:  www.seac.it

 

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