Obbligo di autorizzazione del Ministero dell’Economia in caso di partecipazione alle gare di affidamento dei contratti pubblici da parte di imprese con sede nei Paesi black list. Comunicato dell’Autorità di Vigilanza dei Lavori Pubblici

L’Autorità di Vigilanza dei Lavori Pubblici, nel Comunicato del 26 ottobre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 251 del 26 ottobre 2010, ha, in primo luogo, richiamato la nuova norma introdotta dall’art. 37 del Decreto Legge n. 78/2010, convertito con la Legge n. 122/2010, secondo la quale le imprese aventi sede, domicilio o residenza nei Paesi con regime fiscale privilegiato (Paesi black list) hanno l’obbligo di essere in possesso di una autorizzazione rilasciata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ai fini dell’ammissione alla partecipazione alle procedure di evidenza pubblica (gare per l’affidamento di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al Decreto Legislativo n. 163 del 12 aprile 2006).

L’Autorità ha, quindi, evidenziato come la norma in questione potrà trovare applicazione solo quando verrà emanato dal Ministero dell’Economia il decreto attuativo nel quale verrà inserita la disciplina relativa alle modalità di rilascio della suddetta autorizzazione, che, comunque, come previsto nello stesso art. 37, dovrà essere subordinata alla comunicazione dei dati identificativi dei titolari effettivi delle partecipazioni societarie.

L’Autorità si è, infine, riservata di fornire, successivamente all’emanazione del decreto di attuazione, eventuali indicazioni e chiarimenti volti ad agevolare le stazioni appaltanti nell’attività di verifica del rispetto dei nuovi requisiti di partecipazione alle gare.    

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