Chiarimenti INPS sull’ingresso in Europa di Bulgaria e Romania

L’INPS, con il Messaggio n. 1552 del 16 gennaio 2007, è intervenuto per fornire chiarimenti in merito all’ingresso in Europa, dal 1º gennaio 2007, dei cittadini bulgari e rumeni.

Allineandosi a quanto già precisato dal Ministero dell’Interno con le circolari n. 2/2006 e n. 3/2007, l’Istituto previdenziale ribadisce che non sono previsti limiti allo svolgimento di attività autonoma, mentre per il lavoro subordinato:

  • in via transitoria, i cittadini bulgari e rumeni sono ammessi, senza alcuna formalità, a svolgere attività solo nei seguenti settori: agricolo, metalmeccanico, turistico, colf, dirigenziale e attività stagionali;
  • per gli altri settori produttivi dovrà essere presentata apposita domanda allo Sportello unico per l’immigrazione.

Fonte:  www.seac.it

 

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