Altre Novità
5 Marzo 2011

Chi presenta la denuncia di successione in luogo degli eredi originari deve pagare la relativa imposta.

Scarica il pdf

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 3964 del 18 febbraio 2011, ha accolto il ricorso proposto dall’Agenzia delle Entrate, riconoscendo l’obbligo di pagare l’imposta di successione in capo al soggetto (nel caso di specie una Parrocchia) che ha presentato la dichiarazione di successione al fine di stabilire la continuità delle trascrizioni relative ai beni immobili caduti in successione (ereditati da due sorelle eredi della proprietaria originaria degli immobili, per la successione della quale non era stata presentata la dichiarazione di successione).

Ciò anche se il soggetto medesimo non è erede nella successione per la quale doveva essere pagata l’imposta.   
E ciò anche se sono scaduti i termini per la presentazione della dichiarazione di successione e per l’accertamento d’ufficio.

La Suprema Corte afferma che il soggetto che ha presentato la denuncia non rientra tra quelli obbligati in base alla legge alla presentazione di essa, ma ciò non rileva ai fini fiscali nel caso in cui il soggetto si determini a presentare spontaneamente la dichiarazione per perseguire un effetto a sé favorevole, facendo valere ai fini della pubblicità legale un acquisto dei beni a titolo derivativo anziché originario. All’esibizione di tale titolo di acquisto consegue, infatti, quale effetto necessario, la sottoposizione al trattamento tributario previsto per tale forma di acquisizione del bene, ossia, nel caso in esame, l’obbligo del pagamento dell’imposta di successione.
   

a cura dell’Avv. Raffaella De Vico.

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquisti la circolare informativa fiscale

Articoli correlati
23 Luglio 2021
Decreto Sostegni bis: ecco le modalità di applicazione del credito d’imposta per sanificazione ed acquisto dispositivi di protezione.

Con un Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 15 luglio 2021, sono...

23 Luglio 2021
Bonus facciate: sì ad interventi su parapetti dei balconi.

Nuovi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate riguardo all'applicazione del "bonus...

23 Luglio 2021
Sisma bonus per acquirenti: sì se l’asseverazione è presentata tardivamente per nuova zona sismica.

L'Agenzia delle Entrate ha affrontato una nuova questione relativa all'applicazione del...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto