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10 Novembre 2012

Certificazione dei crediti nei confronti delle Regioni e degli enti locali: modifiche della normativa in vigore.

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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con un Decreto del 19 ottobre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 novembre 2012, ha modificato il Decreto ministeriale del 25 giugno 2012, in materia di certificazione dei crediti di somme dovute per somministrazione, forniture ed appalti da parte delle Regioni, degli Enti locali e degli enti del Servizio sanitario nazionale.

Tra le modifiche, ricordiamo l’esclusione dalle modalità di certificazione dei crediti con riguardo ai crediti nei confronti degli enti del Servizio sanitario nazionale delle Regioni sottoposte a piani di rientro dai disavanzi sanitari, o a programmi operativi di prosecuzione degli stessi, qualora nell’ambito dei piani o dei programmi siano state previste delle operazioni relative al debito.

Inoltre, all’articolo 3 del Decreto modificato è stato aggiunto un nuovo comma nel quale è previsto che, nel caso in cui il creditore intenda cedere il credito certificato ad una banca o ad un intermediario finanziario, quest’ultimo deve trattenere l’originale della certificazione e rilasciarne copia timbrata per ricevuta al titolare del credito. Procederà, quindi, entro tre giorni lavorativi, mediante una richiesta trasmessa all’amministrazione o all’ente debitore con posta elettronica certificata, a verificare l’esistenza e la validità della certificazione. Quindi, entro il decimo giorno successivo alla richiesta, l’amministrazione o l’ente debitore comunicherà, con lo stesso mezzo, l’esito della verifica all’istituto cessionario che a sua volta ne informerà il titolare del credito.

E’ ora previsto, inoltre, che l’impresa creditrice possa delegare una banca o un intermediario finanziario abilitato a gestire per proprio conto le attività connesse alla procedura della certificazione del credito.

a cura dell’Avv. Raffaella De Vico.

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