Agevolazioni fiscali per la piccola proprieta’ contadina: applicabili anche in caso di acquisto per usucapione.

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Nella Risoluzione n. 77 dell’8 novembre 2013, l’Agenzia delle Entrate ha risposto al quesito posto, tramite interpello, riguardo all’applicabilità dei benefici fiscali previsti per la formazione e l’arrotondamento della piccola proprietà contadina all’ordinanza emessa dal Tribunale con la quale un coltivatore diretto è stato dichiarato unico ed esclusivo proprietario di un terreno agricolo per intervenuta usucapione ordinaria ventennale.

I benefici in questione consistono nell’applicazione delle imposte di registro ed ipotecaria in misura fissa e nell’esenzione dall’imposta di bollo.

L’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che dalla lettura della normativa in materia risulta che i provvedimenti giudiziari che dichiarano l’acquisto per usucapione non rientrano tra gli atti espressamente previsti per i quali spettano le agevolazioni suddette.

E’, però, anche vero che la giurisprudenza della Corte di Cassazione ha affermato che l’elenco degli atti per i quali operano i benefici fiscali previsti per la piccola proprietà contadina non ha carattere tassativo.

L’Agenzia delle Entrate ha, quindi, concluso che deve ritenersi che per gli atti giudiziari che accertano l’avvenuta usucapione possano trovare applicazione le agevolazioni previste per la piccola proprietà contadina.

Tale interpretazione, inoltre, è coerente con i principi affermati dalla medesima Agenzia in una precedente Risoluzione del 2011, nella quale era stato chiarito che le agevolazioni previste per i trasferimenti immobiliari siti in terreni montani trovano applicazione anche in riferimento alle sentenze dichiarative dell’usucapione.

a cura dell’Avv. Raffaella De Vico.