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Saggi
6 Marzo 2026
7 Minuti di lettura

Codice Ateco per ludoteca: cosa comprende?

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Aprire una ludoteca per bambini richiede una pianificazione attenta, il rispetto di requisiti legali e burocratici, e una buona comprensione del mercato locale. Quale Codice Ateco utilizzare per aprire una ludoteca? Scopriamolo in questo saggio fiscale dedicato.

Questa guida nasce da un quesito pervenuto alla redazione di Mister Fisco da parte di una educatrice che ha chiesto informazioni relative all’apertura di una ludoteca. Oltre alla richiesta, la redazione di questo approfondimento fiscale nasce anche dalla crescente domanda di ludoteche da parte dei genitori e delle famiglie che ricercano un luogo sicuro e stimolante per i propri bambini.

Le ludoteche stanno vivendo una fase di forte crescita, soprattutto nelle città dove le famiglie cercano ambienti sicuri, accoglienti e stimolanti per i propri figli. Non si tratta più solo di spazi gioco, ma di veri e propri centri educativi e sociali. Offrire attività diversificate è una strategia fondamentale per attrarre un pubblico più ampio. Alcuni esempi includono: laboratori creativi (arte, manualità, riciclo creativo), giochi di gruppo e cooperativi, attività educative (lettura animata, avvicinamento alle lingue straniere), feste di compleanno personalizzate, percorsi sensoriali per i più piccoli e incontri tematici per genitori.

Proporre attività differenziate per fasce d’età consente di soddisfare meglio le esigenze specifiche di ogni bambino, aumentando la fidelizzazione delle famiglie. Collaborazioni con scuole, associazioni del territorio o professionisti (educatori, psicologi, animatori) possono rafforzare la credibilità della struttura e ampliare la rete di contatti. Aprire una ludoteca comporta la necessità di rispettare determinati requisiti normativi, burocratici e fiscali come qualsiasi altra attività.

Aprire una ludoteca: quale tipologia scegliere?

Come per ogni attività, aprire una ludoteca comporta la necessità di definire il target ed i servizi erogati alla collettività. Per avere successo una ludoteca deve diventare, a prescindere dalla tipologia, un punto di riferimento stabile per le famiglie della comunità in cui opererà.

Una ludoteca privata può assumere forme diverse a seconda del pubblico a cui si rivolge e dei servizi offerti. In generale, si distinguono tre principali tipologie:

  • Ludoteca per bambini, è la forma più diffusa. Può essere un baby parking, dove i genitori lasciano i bambini per alcune ore; uno spazio che si trasforma all’occorrenza in sala feste; un locale dedicato esclusivamente all’organizzazione di feste di compleanno ed eventi per bambini.
  • Ludoteca per adulti: si tratta di spazi dedicati al gioco e alla socializzazione, dove è possibile praticare attività come scacchi, giochi di carte, giochi da tavolo e di società e giochi di logica e strategia. Questi ambienti funzionano come circoli ricreativi o sale dedicate agli appassionati di board game.
  • Ludoteca per anziani: la finalità è principalmente sociale e ricreativa. Le attività possono comprendere laboratori artigianali, attività teatrali, lettura, canto, giochi di società al fine ultimo di favorire la socializzazione.

Aprire una ludoteca: i requisiti necessari

Indipendentemente dalla tipologia, il locale deve rispettare le norme comunali in materia di edilizia e urbanistica, le normative su sicurezza, igiene e agibilità e le eventuali regolamenti specifici legati alla presenza di minori. Per aprire una ludoteca non è sempre obbligatorio un titolo di studio specifico. Tuttavia, la normativa varia da Regione a Regione, perché le ludoteche rientrano spesso nei servizi socio-educativi disciplinati a livello regionale. Alcune Regioni possono richiedere il possesso di un diploma a indirizzo educativo: maturità magistrale, diploma psico-pedagogico, diploma di maestra d’asilo e diploma in scienze umane. Il locale deve avere una superficie di almeno 80 mq (esclusi bagni e altre stanze accessorie). Ogni ospite deve avere a disposizione quattro mq.

L’immobile deve essere ubicato al piano terra oppure comunque dotato di un accesso agevole; non sono ammessi locali seminterrati. La struttura non deve presentare barriere architettoniche e deve garantire la piena accessibilità alle persone con disabilità, mediante l’installazione di tutte le attrezzature e gli accorgimenti previsti dalla normativa vigente. Devono essere presenti almeno due servizi igienici, di cui uno adeguatamente attrezzato e destinato alle persone con disabilità, ai sensi della Legge 104/1992.

Codice Ateco per Ludoteca

Il Codice Ateco per Ludoteca è il seguente: 93.29.90 – Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca. Include anche ludoteche per intrattenimento bambini e, in regime forfettario, ha coefficiente di redditività pari al 67%, la base imponibile fiscale pari al 67% del fatturato. Su tale importo si calcolano imposta sostitutiva (5% per i primi 5 anni se in possesso dei requisiti, altrimenti 15%) ed i contributi INPS.

Il Codice Ateco 93.29.90 – Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca viene utilizzato anche per il noleggio di attrezzature per attività ricreative (come parte integrante di strutture ricreative), sagre e mostre a carattere ricreativo, animazione di feste e villaggi turistici, attività di organizzazione di eventi dal vivo (non artistici o sportivi), spettacoli di fuochi d’artificio, ludoteche per bambini, gestione di comprensori sciistici e spettacoli di marionette e stand di tiro a segno.

Regime fiscale per ludoteca

Il regime fiscale applicabile dipende dalla forma giuridica scelta e dalle modalità di svolgimento dell’attività. Le ludoteche possono essere gestite come Impresa individuale, società di persone o di capitali, associazione culturale o di promozione sociale e cooperativa sociale. La scelta della forma giuridica incide direttamente sugli obblighi fiscali, contributivi e contabili. Quando la ludoteca è esercitata come attività commerciale (impresa individuale o società), essa è soggetta alla normativa fiscale ordinaria prevista per le imprese.

L’attività di ludoteca è generalmente soggetta a IVA, con applicazione dell’aliquota ordinaria (salvo eventuali servizi educativi specificamente qualificati che potrebbero beneficiare di esenzioni in casi particolari). L’obbligo di fatturazione e registrazione dei corrispettivi è pienamente operante. Le imposte dirette sono: IRPEF nel caso di impresa individuale ed IRES nel caso di società di capitali. Il reddito imponibile viene determinato secondo il principio di competenza (regime ordinario) oppure secondo il principio di cassa (in caso di regime forfettario o semplificato, ove applicabile).

Se il titolare è una persona fisica e ricorrono i requisiti di legge (limiti di ricavi annui, assenza di partecipazioni rilevanti, ecc.), è possibile aderire al regime forfettario, che prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva al 15% (o 5% per le start-up nei primi 5 anni), esenzione dall’IVA e semplificazioni contabili. Il coefficiente di redditività applicato dipende dal codice ATECO scelto (solitamente riconducibile alle attività ricreative o di servizi per l’infanzia).

Per ricevere una consulenza fiscale personalizzata per aprire Partita IVA per Ludoteca, contatta lo staff di Mister Fisco.

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