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Scritto da:
12 Maggio 2023
4 Minuti di lettura

Alternative allo SPID

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Alternative allo SPID: cos’è lo SPID?

Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è un sistema di accesso che consente di utilizzare, con un’unica identità digitale, i servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati accreditati.

SPID: cosa serve per attivare lo SPID.

Per attivare lo SPID, occorre:

  • avere compiuto 18 anni;
  • un documento di riconoscimento in corso di validità (carta d’identità, patente, passaporto);
  • la tessera sanitaria o il codice fiscale;
  • un indirizzo e-mail;
  • un numero di cellulare.

Si può scegliere tra uno dei gestori d’identità abilitati (identity provider) quali ad esempio:

  • InfoCamere;
  • TeamSystem ID;
  • TIM ID;
  • SpidItalia;
  • SielteID;
  • PosteID;
  • NamirialID;
  • LepIDa;
  • InfoCertID;
  • Aruba.itID;
  • EtnaID.

Si procede all’attivazione registrandosi al sito del gestore scelto. Si inseriscono i dati anagrafici richiesti, si creano le credenziali SPID ed si effettua il riconoscimento dell’identità attraverso le modalità messe a disposizione dal gestore di riferimento. Lo SPID ha un costo che varia a seconda del gestore; la scadenza è illimitata anche se per alcuni gestori ha validità di due anni e si rinnova automaticamente alla scadenza.

Alternative allo SPID: quali sono?

Le alternative allo SPID sono:

  • la CIE (Carta d’Identità Elettronica), ovvero il documento personale del cittadino che attesti la sua identità;
  • la CNS (Carta Nazionale dei Servizi), ovvero una smart card che contiene un certificato digitale di autenticazione personale;
  • le credenziali Fisconline/Entratel;
  • le credenziali Sister.

Alternative SPID: carta d’identità elettronica (CIE).

La carta d’identità elettronica è un documento di riconoscimento del cittadino dotata anche di una componente elettronica che rappresenta l’identità digitale. Si può accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione con la CIE attraverso le credenziali, con un’autenticazione che si divide in tre livelli:

  • livello 1: si accede tramite usurname e password. Queste credenziali vanno attivate sul sito www.cartaidentita.interno.gov o tramite l’App CieID muniti della carta d’identità, del codice fiscale, di un contatto telefonico e un’e-mail e seguendo i passaggi della procedura online;
  • livello 2: si accede, oltre che con usurname e password anche con il codice temporaneo OTP o la scansione del QR code;
  • livello 3: si accede tramite l’utilizzo di un lettore o uno smartphone dotato di tecnologia NFC per la lettura della CIE.

Possono richiedere la CIE:

  • chi è in possesso della carta d’identità cartacea;
  • in caso di furto, smarrimento o deterioramento del proprio documenti di riconoscimento;
  • se si è in possesso di una carta d’identità elettronica emessa prima del 4 luglio 2016;
  • se è scaduta la carta d’identità elettronica già in possesso.

La CIE si può richiedere presso il Comune di residenza o se si è italiani residenti all’estero preso il consolato di riferimento.

La CIE scade il primo compleanno dopo:

  • 3 anni dalla data di emissione per i minori che hanno meno di tre anni di età;
  • 5 anni dalla data di emissione per i minori con un’età compresa tra i 3 e i 18 anni;
  • 9  anni più i giorni intercorrenti fra la data della richiesta e ala data di nascita per tutti gli altri.

Se viene rilasciata a cittadini impossibilità nel fornire le proprie impronte digitali ha validità di un anno.

La CIE ha un costo fisso di 16,79 euro.

Alternative allo SPID: Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

La Carta Nazionale dei Servizi (CNS) è lo strumento della Tessera Sanitaria abilitato di persona presso un ufficio della Regione di appartenenza (ASL, AUSL, ATS) e utilizzabile tramite un lettore di smart card o uno smartphone. Al momento della compilazione del modulo presso l’ufficio, verranno rilasciate le credenziali con la prima parte del PIN, la seconda parte arriverà sull’e-mail rilasciata al momento della richiesta.

Per utilizzare la CNS occorre:

  • i codici PIN e PUK messi a disposizioni al momento dell’abilitazione della carta;
  • un lettore smart card conforme allo standard internazionale PC/SC, alla norma ISO 78196-3 e alle specifiche CCID;
  • i driver necessari compatibili con il proprio dispositivo in conformità della propria carta;
  • la registrazione al primo accesso della CNS.

I siti abilitati per la registrazione della CNS sono quelli supportati, come ad esempio il sito dell’INPS.

L’abilitazione è gratuita, mentre il costo del lettore oscilla tra i 15 e i 25 euro. La validità della CNS è di tre anni ed è rinnovabile.

Alternative SPID: Fisconline.

Il canale Fisconline è dedicato a tutti i contribuenti italiani che non devono presentare il modello 770 per più di 20 soggetti e che non hanno le credenziali Entratel. E’ un’area telematica che consente di effettuare online i propri adempimenti tributari come presentare le dichiarazioni o accedere al Cassetto Fiscale.

Si possono ottenere le credenziali:

  • In via telematica. Le credenziali vengono chieste telematicamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate (Area riservata – Accedi all’area riservata – credenziali – non sei ancora registrato? – Registrazione a Fisconline). Si compilano i campi con i dati richiesti e si ottiene in immediato la prima parte del PIN di 4 cifre, la seconda parte del PIN di 6 cifre arriverà a casa nei 15 giorni successivi.
  • Recandosi ad ufficio territoriale con i propri dati anagrafici.

Dal 1° marzo 2021 l’agenzia non rilascia più le credenziali Fisconline come previsto dal decreto semplificazioni, in alternativa rimangono lo SPID, la CNS e la CIE.

Alternative SPID: Entratel.

Il canale Entratel è riservato:

  •  ai contribuenti, alle società e agli enti che presentino il modello 770 per più di 20 soggetti;
  • agli intermediari che effettuano la presentazione telematica delle dichiarazioni e degli altri adempimenti previsti;
  • alle società che trasmettono per conto delle società del gruppo di cui fanno parte;
  • alle Amministrazioni dello Stato, ai delegati e gli intermediari che trasmettono in via telematica contratti di locazione  e di affitto immobile.

La registrazione al servizio può avvenire:

  • in via telematica tramite l’agenzia delle Entrate – Area riservata – Accedi alla nuova area riservata – credenziali – non sei ancora registrato? – Registrazione a Entratel e Si seguono i passaggi indicati;
  • presentando il modulo della richiesta delle credenziali Entratel o di persona presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate o via PEC.

L’ambiente Entratel va rinnovato ogni 3 anni e non ci sono costi.

Alternative allo SPID: Sister.

Sister è una piattaforma su cui si accede tramite convenzione con l’Agenzia delle Entrate, è una banca dati dove poter effettuare visure, ricerche catastali e ispezioni ipotecarie.

La stipula della convenzione con l’Agenzia avviene solo in via telematica compilando un apposito modulo messo a disposizione dell’Agenzia stessa e firmandolo digitalmente. Dopo averlo inviato, il richiedente tramite e-mail riceverà lo stato dell’istruttoria, fino all’esito positivo, compreso di credenziali. L’attivazione è di 15 euro per ogni password attivata per anno solare, ogni anno la password scade e va rinnovata al costo di 15 euro, l’ambiente ha un credito/castelletto che va ricaricato in base alle operazioni da effettuare.

Alternative allo SPID: normativa.

  • DL 76/2020;
  • Provvedimento del 30 dicembre 2016;
  • Circolare n. 30 del 25/06/2009.

Alternative allo SPID: fonte.

  • Agenzia delle Entrate;
  • Ministero dell’Interno;
  • Inps.

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