SIC-32 Attività immateriali – Costi connessi a siti web – Problema

1. Le imprese potrebbero sostenere costi interni per lo sviluppo e il funzionamento del proprio sito web sia per l’utilizzo interno che esterno. Un sito web progettato per uso esterno potrebbe essere utilizzato per vari fini quali la promozione e la pubblicità dei prodotti e dei servizi dell’impresa, la fornitura di servizi elettronici e la vendita di prodotti e servizi. Un sito web progettato per l’utilizzo interno potrebbe essere utilizzato per archiviarvi le politiche societarie e i dettagli dei clienti nonché per cercare importanti informazioni.

2. Le fasi dello sviluppo di un sito web possono essere descritte come segue:

(a) Pianificazione – include l’effettuazione di studi di fattibilità; la definizione delle finalità e delle caratteristiche tecniche, la valutazione di più alternative proposte e la scelta delle soluzioni ritenute migliori.

(b) Sviluppo degli aspetti applicativi e infrastrutturali – comprende l’ottenimento di un dominio, l’acquisto e lo sviluppo di un hardware e di un software operativo, l’installazione di applicazioni sviluppate e di verifiche sotto sollecitazione.

(c) Sviluppo del design grafico – comprende la progettazione dell’aspetto grafico delle pagine web.

(d) Sviluppo del contenuto – comprende la creazione, l’acquisto, la preparazione e il caricamento delle informazioni, sia che esse siano di testi o di natura gra­fica, sul sito web prima del completamento dello sviluppo del sito web me­desimo. L’informazione può essere immagazzinata in distinti database che risultino integrati nel (o accessibili dal) sito web o codificati direttamente nelle pagine web.

3. Una volta che lo sviluppo di un sito web è stato completato, inizia la fase operativa. Durante questa fase, un’impresa mantiene e migliora le applicazioni, l’infrastruttura, il design grafico e il contenuto del sito web.

4. Nella contabilizzazione dei costi interni sostenuti per lo sviluppo e l’esecuzione del sito web dell’impresa per un utilizzo interno o esterno, i problemi consistono nel determinare:

(a) se il sito web è un’attività immateriale generata internamente che è soggetta alle disposizioni dello IAS 38; e

(b) il corretto trattamento contabile per tali spese.

5. La presente Interpretazione non si applica alle spese sostenute per l’acquisto, lo sviluppo e il funzionamento dell’hardware di un sito web (per esempio, creatori di siti web, organizzatori di siti web, disegnatori di siti web e connessioni ad Internet). Tali spese devono essere contabilizzate in base a quanto disposto dallo IAS 16. In aggiunta, quando un’entità sostiene delle spese per la fornitura di servizi Internet relativi al suo sito web, la spesa deve essere rilevata come un costo in base a quanto previsto dallo IAS 1.88 e dal Quadro sistematicoquando i servizi sono ricevuti.

6. Lo IAS 38 non si applica alle attività immateriali possedute da un’impresa per la vendita nel normale svolgimento dell’attività (si veda IAS 2, Rimanenze, e IAS 11, Commesse a lungo termine) o per locazioni che rientrano nell’ambito di applicazione dello IAS 17, Leasing (rivisto nella sostanza nel 1997). In relazione a ciò, la presente Interpretazione non si applica alle spese sostenute per lo sviluppo o il funzionamento di un sito web (o il software di un sito web) desti­nato alla vendita a un’altra impresa. Quando un sito web è locato tramite un contratto di leasing operativo, il locatore deve applicare la presente Interpretazione. Quando un sito web è locato tramite un contratto di leasing finanziario, il locatario deve applicare la presente Interpretazione dopo l’iniziale rilevazione del bene locato.

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