NULL
Principi Contabili
Scritto da:
1 Gennaio 1970

IFRS 4 Contratti Assicurativi – Rilevazione e Valutazione

Scarica il pdf

Verifica di congruità delle passività

15. L’assicuratore deve valutare, a ogni data di riferimento del bilancio, l’eventuale congruità delle passività assicurative rilevate, utilizzando stime corren­ti dei futuri flussi finanziari derivanti dai propri contratti assicurativi. Se da tale valutazione si evince che il valore contabile delle passività assicurative (al netto delle attività immateriali e dei costi di acquisizione differiti connes­si, di cui ai paragrafi 31 e 32) è inadeguato alla luce dei flussi finanziari futu­ri stimati, l’intera carenza deve essere rilevata nel conto economico.

 

16. Se l’assicuratore effettua una verifica di congruità delle passività conforme alle disposizioni minime stabilite, il presente IFRS non impone altri requisiti. Le di­sposizioni minime sono elencate di seguito:

(a) la verifica prende in considerazione le stime correnti di tutti i flussi finanzia­ri contrattuali e di quelli connessi, come i costi di gestione dei sinistri, non­ché dei flussi finanziari derivanti da garanzie e opzioni implicite;

(b) se dalla verifica si evince l’incongruità della passività, l’intera carenza viene rilevata a conto economico.

17. Se i principi contabili dell’assicuratore non prevedono una verifica di congruità delle passività conforme alle disposizioni minime di cui al paragrafo 16, l’assicuratore deve:

(a) determinare la differenza tra il valore contabile delle passività assicurative rilevanti (*) e il valore contabile di:

(i) qualsiasi costo correlato di acquisizione differito; e

(ii) qualsiasi correlata attività immateriale, come quelle acquisite in un’aggregazione aziendale o in un trasferimento di portafoglio (vedere para­grafi 31 e 32). Tuttavia, le correlate attività definite nel contratto di rias­sicurazione non vengono prese in considerazione in quanto l’assicuratore le contabilizza separatamente (vedere paragrafo 20);

(b) determinare se l’importo descritto in (a) è inferiore al valore contabile che sarebbe richiesto se le passività assicurative rilevanti rientrassero nell’ambito di applicazione dello IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali. Se tale importo risulta inferiore, l’assicuratore deve rilevare l’intera differenza a conto economico e ridurre il valore contabile delle attività immateriali o dei costi di acquisizione differiti connessi oppure aumentare il valore contabile delle passività assicurative rilevanti.

(*) Per passività assicurative rilevanti si intendono le passività assicurative (oltre alle attività imma­teriali e ai costi di acquisizione differiti connessi) per le quali i principi contabili dell’assicuratore non prevedono una verifica di congruità conforme alle disposizioni minime di cui al paragrafo 16.

18. Se la verifica di congruità delle passività di un assicuratore soddisfa le disposizioni minime di cui al paragrafo 16, la verifica viene condotta al livello di aggregazione specificato nella verifica stessa. Se, al contrario, la verifica di congruità delle passività non soddisfa dette disposizioni minime, il confronto descritto al paragrafo 17 deve essere condotto al livello di un portafoglio di contratti soggetti a rischi nel complesso similari e gestiti collettivamente come un singolo portafoglio.

19. L’importo descritto al paragrafo 17(b) (ossia il risultato dell’applicazione dello IAS 37) deve riflettere i margini di investimenti futuri (vedere paragrafi 27-29) se, e solo se, anche l’importo descritto al paragrafo 17(a) riflette tali margini.

Torna all’Indice dello IFRS 4 Contratti Assicurativi

Torna all’Indice dei Principi contabili internazionali

Articoli correlati
5 Agosto 2022
Vi aspettiamo a settembre

La redazione dà appuntamento a settembre per le prossime notizie e augura buone vacanze...

4 Agosto 2022
Social bonus: arriva il regolamento per l’attuazione del credito d’imposta.

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 luglio 2022 il Decreto del Ministero...

4 Agosto 2022
L’Agenzia delle Entrate istituisce i codici tributo per utilizzare tre nuovi crediti d’imposta.

Con tre diverse Risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate del 27 luglio 2022 sono stati...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto