IFRIC 7 Applicazione del metodo della rideterminazione del valore secondo lo IAS 29 Rendicontazione contabili in economie iperinflazionate – Interpretazione

3. Nell’esercizio in cui l’entità constata l’esistenza di un’iperinflazione nell’economia della sua valuta funzionale, che in precedenza non era iperinflazionata, l’entità applica i requisiti dello IAS 29 come se l’economia fosse sempre stata iperinflazionata. Pertanto, per quanto riguarda gli elementi non monetari iscritti al costo storico, si procede alla rideterminazione dello stato patrimoniale di apertura dell’entità all’inizio del primo periodo presentato nel bilancio, in modo da riflettere l’effetto dell’inflazione a partire dalla data in cui le attività sono state acquisite e le passività sostenute o assunte fino alla data dello stato patrimoniale di chiusura dell’esercizio. Per gli elementi non monetari valutati nello stato patrimoniale di apertura ai valori correnti ad una data diversa dalla data in cui sono stati acquisiti o sostenuti, la rideterminazione riflette invece l’effetto dell’inflazione a partire dalla data di determinazione del valore contabile fino alla data di chiusura dell’esercizio.

4. Alla data di chiusura dell’esercizio le voci relative a imposte differite sono contabilizzate e valutate in conformità allo IAS 12. Tuttavia, i dati relativi alle imposte differite nello stato patrimoniale di apertura dell’esercizio vengono determinati come segue:

a) l’entità rivaluta le voci relative a imposte differite conformemente allo IAS 12, dopo aver rideterminato i valori contabili nominali degli elementi non monetari alla data dello stato patrimoniale di apertura dell’esercizio, applicando l’unità di misura corrente a quella data;

b) le voci relative a imposte differite rivalutate conformemente alla lettera a) sono rideterminate per tener conto della variazione dell’unità di misura corrente a partire dalla data dello stato patrimoniale di apertura dell’esercizio fino alla data di chiusura dello stesso esercizio.

L’entità applica il metodo di cui alla lettera a) e b) per la rideterminazione delle voci relative a imposte differite nello stato patrimoniale di apertura di ogni periodo comparativo nel bilancio rideterminato per l’esercizio in cui l’entità applica lo IAS 29.

5. Una volta che l’entità ha proceduto alla rideterminazione del bilancio, tutti i dati corrispondenti nel bilancio dell’esercizio successivo, incluse le voci relative a imposte differite, sono rideterminati applicando la variazione dell’unità di misura corrente per il successivo esercizio unicamente al bilancio rideterminato del precedente esercizio.

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