IAS 41 Agricoltura – Definizioni

Definizioni connesse all’agricoltura

I seguenti termini sono usati nel presente Principio con i significati indicati:

L’attività agricola è la gestione da parte di un’entità della trasformazione biologica e del raccolto delle attività biologiche ai fini della loro vendita o della loro conversione in prodotti agricoli o ulteriori attività biologiche.

costi di vendita sono i costi incrementali direttamente attribuibili alla dismissione di un’attività, esclusi gli oneri finanziari e le imposte sul reddito.
Il prodotto agricolo è il prodotto raccolto delle attività biologiche dell’entità. L’attività biologica è un animale o una pianta vivi.

Una pianta fruttifera è una pianta viva:

a) usata per la produzione o la fornitura di prodotti agricoli;
b) da cui ci si attende che produca per più di un esercizio; e
c) con una remota probabilità di essere venduta come prodotto agricolo, fatta eccezione per le vendite residuali di cascami.

La trasformazione biologica comprende i processi di crescita, degenerazione, maturazione, produzione e riproduzione che determinano mutamenti qualitativi o quantitativi in un’attività biologica.
Un gruppo di attività biologiche è un insieme di animali o piante vivi similari.
Il raccolto è la separazione fisica del prodotto dall’attività biologica o la cessazione del processo vitale di un’attività biologica.

5A Non sono piante fruttifere:

a) le piante coltivate che devono essere raccolte in quanto esse stesse prodotto agricolo (per esempio, gli alberi coltivati per produrre legname);
b) le piante utilizzate per produrre prodotti agricoli quando la probabilità che l’entità intenda anche raccogliere e vendere la pianta come prodotto agricolo con modalità diverse dalla vendita residuale di cascami (ad esempio, alberi coltivati per produrre sia frutta che legname) non è così remota; e
c) le colture annuali quali il granturco e il frumento.

5B Quando una pianta fruttifera non è più utilizzata per produrre prodotti agricoli può essere tagliata e venduta in qualità di cascame da utilizzare, ad esempio, come legna da ardere. Tali vendite residuali di cascami non impedirebbero alla pianta di rientrare nella definizione di pianta fruttifera.

5C Il prodotto di una pianta fruttifera è un’attività biologica.

Un’attività agricola copre campi di attività diversi tra loro; per esempio, allevamento di bestiame, silvicoltura, colture annuali o perenni, coltivazioni orticole e frutticole, floricoltura e acquacoltura (incluso l’allevamento dei pesci). Esistono, pur nella diversità, alcuni aspetti comuni:

a) la capacità di cambiamento. Animali e piante vivi possono subire trasformazioni biologiche;
b) la gestione del cambiamento. Tale gestione facilita la trasformazione biologica migliorando, o almeno, stabilizzando, le condizioni necessarie perché il processo possa avere luogo (per esempio, livelli nutritivi, umidità, temperatura, fertilità e luce). Tale gestione distingue l’attività agricola dalle altre attività. Per esempio, il raccolto derivante da risorse non gestite (quali per esempio pesca in alto mare e deforestazione) non costituisce un’attività agricola; e
c) La valutazione del cambiamento. I cambiamenti qualitativi (per esempio, la qualità genetica, la densità, la maturazione, la copertura di grasso, il contenuto delle proteine e la forza delle fibre) o quantitativi (per esempio, la progenie, il peso, i metri cubi, la lunghezza o il diametro delle fibre e il numero dei germogli) causati dalle trasformazioni biologiche o dal raccolto sono misurati e monitorati come funzione gestionale di routine.

La trasformazione biologica dà luogo alle seguenti tipologie di risultati:

a) cambiamenti delle attività attraverso

i) crescita (incremento nella quantità o nel miglioramento della qualità di un animale o di una pianta);
ii) degenerazione (decremento nella quantità o deterioramento della qualità di un animale o di una pianta); o
iii) riproduzione (creazione di ulteriori animali o piante vivi); o

b) produzione di prodotti agricoli quali il lattice, le foglie di tè, la lana e il latte.

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