IAS 38 Attività immateriali – Rilevazione e valutazione iniziale di un’attività immateriale

Attività immateriali generate internamente

39. Alcune volte è difficile valutare se un’attività immateriale internamente
generata abbia le caratteristiche richieste per essere rilevata.  Spesso è difficile:

(a) identificare se, e il momento in cui, vi sia un’attività identificabile che genererà probabili benefici economici futuri; e

(b) determinare il costo dell’attività in modo attendibile. In alcune circostanze, il costo per generare internamente un’attività immateriale non può essere distinto dal costo per mantenere o migliorare l’avviamento generato internamente dall’impresa o dal costo delle operazioni giornaliere ricorrenti. Di conseguenza, oltre a conformarsi alle disposizioni generali previste per la rilevazione e per la valutazione iniziale di un’attività immateriale, l’impresa applica le disposizioni e le istruzioni contenute nei paragrafi da 40 a 55 a tutte le attività immateriali generate internamente.

40. Per valutare se un’attività immateriale generata internamente soddisfa le condizioni necessarie per essere rilevata in bilancio, l’impresa classifica il processo di creazione dell’attività in:

(a) una fase di ricerca; e

(b) una fase di sviluppo.

Sebbene i termini “ricerca” e “sviluppo” abbiano già una definizione, i termini “fase di ricerca” e “fase di sviluppo” acquisiscono un significato più
ampio nel contesto del presente Principio.

41. Se l’impresa non è in grado di distinguere la fase di ricerca dalla fase di sviluppo di un progetto interno di creazione di un’attività immateriale, tratta contabilmente il costo derivante da questo progetto come se fosse esclusivamente sostenuto nella fase di ricerca.