Principi Contabili
Scritto da:
1 Gennaio 1970

IAS 38 Attività immateriali – Ambito di applicazione

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Il presente Principio deve essere applicato per la contabilizzazione di attività immateriali, eccetto che per:

a) le attività immateriali che rientrano nell’ambito di applicazione di un altro Principio;
b) le attività finanziarie, come definite dallo IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio;
c) la rilevazione e la misurazione delle attività relative all’esplorazione e alla valutazione (cfr. IFRS 6 Esplorazione e valutazione di risorse minerarie); e
d) costi di sviluppo ed estrazione di minerali, petrolio, gas naturali e risorse simili non rinnovabili.

3 Se un altro Principio prescrive la contabilizzazione di una specifica tipologia di attività immateriale, l’entità applica quel Principio, invece che il presente Principio. Per esempio, il presente Principio non si applica a:

a) le attività immateriali possedute dall’entità per la vendita nel normale svolgimento dell’attività (cfr. IAS 2 Rimanenze).
b) le attività fiscali differite (cfr. IAS 12 Imposte sul reddito);
c) i leasing di attività immateriali contabilizzati conformemente all’IFRS 16 Leasing;
d) le attività derivanti da benefici per i dipendenti (cfr. IAS 19 Benefici per i dipendenti);
e) le attività finanziarie come definite dallo IAS 32. La misurazione e rilevazione di alcune attività finanziarie sono trattate dall’IFRS 10 Bilancio consolidato, dallo IAS 27 Bilancio separato e dallo IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture. [4]
f) l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale (cfr. IFRS 3 Aggregazioni aziendali);
g) i costi di acquisizione differiti e le attività immateriali derivanti dai diritti contrattuali dell’assicuratore in contratti assicurativi che rientrano nell’ambito dell’IFRS 4 Contratti assicurativi. L’IFRS 4 prescrive informazioni integrative specifiche per tali costi di acquisizione differiti ma non per tali attività immateriali. Ne consegue che le disposizioni sull’informativa del presente Principio si applicano a tali attività immateriali;
h) le attività immateriali non correnti classificate come possedute per la vendita (o incluse in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita) in conformità all’IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate.
i) le attività derivanti da contratti con i clienti che sono rilevate conformemente all’IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti.

4 Alcune attività immateriali possono essere contenute in oggetti di consistenza fisica quali per esempio un compact disc (nel caso di un software per computer), una documentazione legale (nel caso di una licenza o di un brevetto) o una pellicola. Per determinare se un’attività che incorpora sia elementi immateriali che materiali debba essere trattata secondo le disposizioni dello IAS 16 Immobili, impianti e macchinari o come un’attività immateriale secondo le disposizioni del presente Principio, l’entità esprime un giudizio soggettivo nel valutare quale sia l’elemento più significativo. Per esempio, un software per il controllo computerizzato di una macchina utensile che non può operare senza quello specifico software è una parte integrante dell’hardware cui è collegato e, quindi, è trattato come un elemento di immobili, impianti e macchinari. Lo stesso si applica per il sistema operativo di un computer. Quando il software non è parte integrante dell’hardware cui è collegato, il software viene trattato come un’attività immateriale.

Il presente Principio si applica, fra l’altro, anche alle spese di pubblicità, formazione, avvio, attività di ricerca e sviluppo. Le attività di ricerca e sviluppo sono rivolte allo sviluppo di conoscenze. Conseguentemente, sebbene tali attività possano concretizzarsi in beni di consistenza fisica (per esempio, un prototipo), la componente fisica dell’attività risulta secondaria rispetto alla sua componente immateriale, ossia la conoscenza in esso contenuta.

6 Diritti detenuti dal locatario derivanti da accordi di licenze per oggetti quali filmati cinematografici, videocassette, opere teatrali, opere letterarie, brevetti e diritti d’autore rientrano nell’ambito di applicazione del presente Principio e sono esclusi dall’ambito di applicazione dell’IFRS 16.

Esclusioni dall’ambito di applicazione di un Principio possono verificarsi se le attività od operazioni sono così specifiche da dar luogo a problematiche contabili che potrebbero necessitare di un diverso trattamento. Tali problemi sorgono nella contabilizzazione delle spese di esplorazione, o sviluppo ed estrazione dei giacimenti di petrolio, gas e minerali per le industrie estrattive e nel caso di contratti assicurativi. Ne consegue che il presente Principio non si applica alle spese sostenute per tali attività e contratti. Tuttavia, si applica ad altre attività immateriali utilizzate (quali, per esempio, software per computer), e altre spese sostenute (quali, per esempio, costi di avvio), in industrie estrattive o dagli assicuratori.

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