Principi Contabili
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1 Gennaio 1970

IAS 36 Riduzione durevole di valore delle attività – Unità generatrice di flussi finanziari

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Perdita durevole di valore di un’unità generatrice di flussi finanziari

88. Una perdita durevole di valore di un’unità generatrice di flussi finanziari deve essere rilevata se, e solo se, il valore recuperabile è inferiore al valore contabile. La perdita durevole di valore deve essere imputata a riduzione del valore contabile delle attività che fanno parte dell’unità nel seguente ordine:

(a) anzitutto, all’avviamento imputato all’unità generatrice di flussi finanziari (qualora esista); e

(b) quindi, alle altre attività dell’unità in base a un criterio proporzionale basato sul valore contabile di ciascuna attività che fa parte dell’unità. Tali riduzioni dei valori contabili devono essere trattate come perdite durevoli di valore delle singole attività e rilevate in conformità alle disposizioni contenute nel paragrafo 59.

89. Nel ripartire una perdita durevole di valore secondo quanto previsto dal paragrafo 88, il valore contabile di un’attività deve essere ridotto non al di sotto del più alto tra:

(a) il prezzo netto di vendita (se determinabile);

(b) il valore d’uso (se determinabile); e

(c) zero.

L’ammontare della perdita durevole di valore che sarebbe stata altrimenti imputata all’attività deve essere imputato alle altre attività dell’unità in base a un criterio proporzionale.

90. A causa della propria natura, l’avviamento imputato all’unità generatrice di flussi finanziari viene ridotto prima che venga ridotto il valore contabile delle altre attività.

91. Se non vi è la possibilità concreta di stimare il valore recuperabile di ciascuna attività di un’unità generatrice di flussi finanziari, il presente Principio richiede che una perdita durevole di valore debba essere ripartita arbitrariamente tra le attività della stessa unità, diverse dall’avviamento, in considerazione del fatto che tutte le attività di un’unità generatrice di flussi finanziari operano congiuntamente.

92. Se il valore recuperabile di una singola attività non può essere determinato (vedere paragrafo 66):

(a) una perdita durevole di valore dell’attività è rilevata se il proprio valore contabile è più elevato del più alto tra il prezzo netto di vendita e i risultati delle procedure di ripartizione descritti nei paragrafi 88 e 89; e

(b) nessuna perdita durevole di valore dell’attività è rilevata se la connessa unità generatrice di flussi finanziari non ha subito una perdita durevole di valore. Questo si applica anche se il prezzo netto di vendita dell’attività è
inferiore al valore contabile.

Esempio: Una macchina ha subito un danno ma è ancora funzionante, sebbene non come prima. Il prezzo netto di vendita della macchina è inferiore al valore contabile. La macchina non genera flussi finanziari in entrata indipendenti derivanti dal suo uso continuativo. Il più piccolo gruppo identificabile di attività che comprende la macchina e che genera flussi finanziari in entrata derivanti dall’uso continuativo e ampiamente indipendenti dai flussi finanziari derivanti da altre attività è la linea di prodotto alla quale la macchina appartiene. Il valore recuperabile della linea di prodotti indica che questa, considerata nel suo insieme, non ha subito alcuna perdita durevole di valore.

Presupposto 1: i budget/previsioni approvati dalla direzione aziendale non riflettono alcun impegno preso dalla direzione stessa per rimpiazzare la macchina.
Il valore recuperabile della sola macchina non può essere stimato poiché il valore d’uso di una macchina:

(a) può differire dal suo prezzo netto di vendita; e

(b) può essere determinato solamente con riferimento all’unità generatrice di flussi finanziari alla quale la macchina appartiene (la linea di prodotto). La linea di prodotto non ha subito una perdita durevole di valore, perciò non viene rilevata nessuna perdita durevole di valore della macchina. Tuttavia, l’impresa può aver bisogno di rivedere il periodo o il criterio di ammortamento della macchina. Forse, può essere necessario un periodo di ammortamento più corto o un metodo di ammortamento più rapido per riflettere la restante vita utile attesa della macchina o l’andamento con cui i benefici economici sono consumati dall’impresa.

Presupposto 2: i budget/previsioni approvati dalla direzione aziendale riflettono un impegno preso da parte degli amministratori per rimpiazzare la macchina e per venderla nel futuro prossimo. I flussi finanziari derivanti dall’uso continuativo della macchina sino alla sua
dismissione sono ritenuti irrilevanti. Il valore d’uso della macchina può essere stimato pressoché equivalente al suo prezzo netto di vendita. Perciò, il valore recuperabile della macchina può essere stimato e non viene presa in considerazione l’unità generatrice di flussi finanziari alla quale la macchina appartiene (la linea di prodotto). In considerazione del fatto che il prezzo netto di vendita della macchina è inferiore al suo valore contabile, viene rilevata una perdita durevole di valore della macchina.

93. Dopo che sono state applicate le disposizioni contenute nei paragrafi 88 e 89, deve essere rilevata una passività per qualsiasi importo residuo di una perdita durevole di valore dell’unità generatrice di flussi finanziari se, e solo se, ciò è richiesto da altri Principi contabili internazionali.

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