IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere – Definizioni

I seguenti termini sono usati nel presente Principio con i significati indicati:
Il tasso di chiusura è il tasso di cambio a pronti alla data di riferimento del bilancio.
La differenza di cambio è la differenza che deriva dalla conversione di un determinato numero di unità di una valuta in un’altra valuta a differenti tassi di cambio.
Il tasso di cambio è il rapporto di cambio tra due valute.
Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un’attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. (Vedere IFRS 13 Valutazione del fair value.)
La valuta estera è una valuta differente dalla valuta funzionale dell’entità.
La gestione estera è un’entità, quale una controllata, una collegata, una accordo(i) a controllo congiunto o una filiale di un’entità che redige il bilancio, le cui attività sono situate o sono gestite in un Paese o in una valuta differente da quella dell’entità che redige il bilancio.
La valuta funzionale è la valuta dell’ambiente economico prevalente in cui l’entità opera.

 

Il gruppo è costituito dalla capogruppo e da tutte le sue controllate.
Gli elementi monetari sono unità di valuta possedute e attività e passività che devono essere incassate o pagate in un numero di unità di valuta fisso o determinabile.
L’investimento netto in una gestione estera è la quota di patrimonio netto di pertinenza dell’entità che redige il bilancio.
La moneta di presentazione è la valuta in cui il bilancio viene presentato. Il tasso di cambio a pronti è il tasso di cambio per consegna immediata.

 

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