NULL
Novità Iva
4 Aprile 2005

Vendite a distanza: trattamento IVA

Scarica il pdf

Con Risoluzione 31 marzo 2005, n. 39, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che le cessioni di beni a privati consumatori residenti in Paesi UE, effettuate tramite incaricati nel territorio dell’altro Stato membro, non sono configurabili come vendite a distanza, ma come operazioni intracomunitarie.

I beni, infatti, vengono introdotti nello Stato estero in regime di tentata vendita. Ne consegue che, ai fini IVA, il trasferimento dei beni dall’Italia all’altro Paese membro (nel caso specifico, la Germania) costituisce trasferimento di beni "a se stessa", non imponibile e soggetto a tassazione nel Paese di destinazione tramite proprio rappresentante fiscale, mentre la successiva vendita al consumatore finale costituisce operazione interna in Germania.

Fonte:  www.seac.it

Articoli correlati
3 Agosto 2026
E-commerce, cambiano le regole per la gestione dei resi online

La gestione del post-vendita diventa un elemento sempre più rilevante per le imprese...

3 Agosto 2026
Gestione capitale e investimenti: a cosa fare attenzione a lungo termine

Per gestire il proprio capitale è determinante avere una visione chiara del futuro. Si...

31 Luglio 2026
Guida al Ravvedimento Operoso: come regolarizzare i principali adempimenti fiscali 2026

Guida al ravvedimento operoso 2026: scopri come regolarizzare i principali adempimenti...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto