NULL
Novità Iva
20 Febbraio 2009

Variazione del corrispettivo IVA: Risoluzione delle Entrate

Scarica il pdf

Con Risoluzione 17 febbraio 2009, n. 42, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini IVA, è possibile variare l’imponibile e l’imposta senza limiti temporali, solo se c’è un’apposita clausola revisionale inserita nel contratto di servizio.

Secondo l’Agenzia, in questo caso, la riduzione del corrispettivo è assimilata alla riduzione del prezzo effettuata in applicazione di abbuoni o sconti previsti contrattualmente; tale presupposto è sufficiente per procedere alla variazione in diminuzione senza vincoli di tempo.

Nel caso in cui, invece, la riduzione del corrispettivo nasca da un successivo accordo tra le parti o si riscontri un errore nella fatturazione, la variazione è consentita entro il termine massimo di un anno (art. 26, D.P.R. n. 633/1972).

Si ricorda, infine, che, anche se la variazione può essere effettuata senza limiti di tempo, il diritto alla detrazione IVA può essere esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto per la variazione stessa.

 

Fonte:  www.seac.it

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquista la circolare informativa fiscale

 

Articoli correlati
3 Agosto 2026
E-commerce, cambiano le regole per la gestione dei resi online

La gestione del post-vendita diventa un elemento sempre più rilevante per le imprese...

3 Agosto 2026
Gestione capitale e investimenti: a cosa fare attenzione a lungo termine

Per gestire il proprio capitale è determinante avere una visione chiara del futuro. Si...

31 Luglio 2026
Guida al Ravvedimento Operoso: come regolarizzare i principali adempimenti fiscali 2026

Guida al ravvedimento operoso 2026: scopri come regolarizzare i principali adempimenti...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto