NULL
Novità Iva
2 Ottobre 2009

Reverse charge: proposta di direttiva europea per l’applicazione su alcuni beni e servizi

Scarica il pdf

La Commissione Europea, nel tentativo di contrastare l’evasione ai fini IVA, ha inviato una proposta di direttiva al Consiglio UE il cui obiettivo è quello di lasciare piena libertà ai Paesi membri di optare per l’applicazione del meccanismo del reverse charge con riferimento ad un ristretto numero di beni e servizi e per un periodo di tempo limitato.

Le cinque categorie individuate, su cui in via sperimentale si potrà applicare il meccanismo dell’inversione contabile ai fini IVA, e su cui si concentra il più elevato numero di “frodi carosello” sono:

  • telefoni cellulari;
  • profumi;
  • chip per computer;
  • metalli preziosi;
  • quote di emissioni di gas a effetto serra.

Tuttavia, l’attuazione di tali disposizioni dovrà passare dapprima attraverso l’approvazione di una direttiva comunitaria e poi essere recepita dai Paesi membri.

 

Fonte:  www.seac.it

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquisti la circolare informativa fiscale

Articoli correlati
5 Giugno 2026
Detrazioni 730/2026 pagate da altri: è possibile?

Una guida fiscale che chiarisce l’analisi normativa, le casistiche e le novità per la...

5 Giugno 2026
Prima casa e abitazioni accorpate: sì al credito d’imposta, ma solo sulla parte agevolata

Con la risposta a interpello n. 117/2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito...

5 Giugno 2026
Tax credit ricerca e sviluppo: aggiornato l’albo dei certificatori nel 2026

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato l’aggiornamento...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto