Con Risoluzione 31 luglio 2008, n. 331, l’Agenzia delle Entrate, in risposta ad uno specifico quesito, si è espressa relativamente al momento di fatturazione nei casi in cui l’agenzia organizzatrice di viaggi stipuli un accordo con un’agenzia pubblicitaria, in base al quale offre pacchetti di viaggio in cambio di prestazioni pubblicitarie.
Nel caso di permuta di servizi, l’esecuzione della prima prestazione rappresenterebbe il pagamento della controprestazione della controparte, di cui all’articolo 6, DPR n. 633/1972.
La problematica rintraccia la sua origine nel fatto che nel caso in esame la prestazione pubblicitaria precede quella dell’agenzia di viaggi che non può pertanto emettere fattura (non conoscendo il regime IVA applicabile UE o extra UE), in assenza di una scelta del pacchetto turistico.
L’amministrazione finanziaria ha chiarito che il regime speciale previsto dall’art. 74 – ter, DPR n. 633/1972, prevede che il momento impositivo, ai fini IVA, delle prestazioni rese dalle agenzie di viaggio coincide con il pagamento integrale del corrispettivo o l’inizio del viaggio o del soggiorno se antecedente.
Fonte: www.seac.it
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