NULL
Novità Iva
9 Maggio 2009

Note di variazione IVA: Risoluzione delle Entrate

Scarica il pdf

Con Risoluzione 5 maggio 2009, n. 120, l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata in merito alla corretta interpretazione dell’art. 26, comma 2, D.P.R. n. 633/1972, relativo all’emissione delle note di variazione, nelle ipotesi di trasferimento del credito e del fallimento del debitore.

Secondo l’Amministrazione finanziaria, ai fini fiscali, in caso di fallimento e procedure concorsuali, per i crediti ceduti pro – solvendo, l’emissione della nota di variazione in diminuzione dell’IVA può essere operata solo dal cedente, purché si sia insinuato nel passivo prima della cessione e non sia stato estromesso dalla procedura.

Ciò in quanto, nel rispetto delle regole comunitarie dettate ai fini IVA, è necessaria l’identità tra il soggetto che ha emesso la fattura originaria con il soggetto che ha emesso la nota di variazione in diminuzione dell’imposta.

 

Fonte:  www.seac.it

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquisti la circolare informativa fiscale

 

Articoli correlati
16 Ottobre 2026
Partite IVA inattive: nuove regole per la riattivazione

L’Agenzia delle Entrate aggiorna le procedure per la chiusura d’ufficio delle...

9 Ottobre 2026
Anomalie IVA nel modello Redditi 2024: come intervenire

L’Agenzia delle Entrate avvia nuove comunicazioni preventive rivolte ai titolari di...

4 Settembre 2026
Omessa dichiarazione IVA: come funziona la liquidazione automatizzata del Fisco

La disciplina sulla dichiarazione IVA omessa cambia con le nuove disposizioni introdotte...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto