Esenzione IVA per prestazioni didattiche e formative: necessario il riconoscimento

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Con Circolare 18 marzo 2008, n. 22, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti riguardo l’esenzione IVA per le prestazioni didattiche rese da istituti privati che, a seguito della riforma attuata dalla Legge n. 62/2000 e dal D.L. n. 250/2005, non necessitano del riconoscimento per poter operare.

Secondo l’Amministrazione finanziaria, gli istituti privati che forniscono prestazioni didattiche e formative comprese nelle materie di insegnamento scolastico di competenza della Pubblica istruzione, possono beneficiare dell’esenzione dall’imposta ai sensi dell’art. 10. comma 1, n. 20, D.P.R. n. 633/72, solo se ottengono un riconoscimento esterno valido ai fini fiscali, anche da soggetti pubblici diversi dal Ministero della Pubblica Istruzione (ad esempio Direzioni Regionali delle Entrate).

L’esenzione IVA invece si applica sempre per le prestazioni educative approvate e finanziate da enti pubblici, in quanto il finanziamento da parte dell’ente pubblico costituisce riconoscimento per atto concludente dell’attività formativa posta in essere. Infine, per gli istituti culturali stranieri presenti sul territorio nazionale, il provvedimento (anche tacito) che conclude l’iter per il funzionamento dell’istituto, costituisce il riconoscimento valido per l’esenzione.

 

Fonte:  www.seac.it

 

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