Novità Iva
26 Gennaio 2008

Cassazione: per provare l’emissione di fatture false è sufficiente la presunzione

Scarica il pdf

Con Sentenza n. 1023, depositata il 18 gennaio 2008, n. 1023, la Corte di Cassazione si è espressa in merito alla regolarità dell’accertamento ai fini IVA.

La Corte ribadisce che la fattura è idonea a documentare un costo per l’impresa e, qualora l’Amministrazione finanziaria sospetti l’emissione di fatture false, non spetta al contribuente provare la sua innocenza ma è l’Amministrazione stessa a doverne provare la colpevolezza.

Tuttavia, i giudici hanno stabilito che per provare l’emissione, da parte del contribuente, di fatture relative ad operazioni inesistenti, l’Amministrazione finanziaria può basarsi anche soltanto su delle presunzioni, se queste risultano essere gravi e concordanti, come ad esempio la mancata indicazione del luogo o tempo della prestazione.

Fonte:  www.seac.it

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquista la circolare informativa fiscale

 

Articoli correlati
7 Maggio 2021
Rimborsi ai lavoratori in smart working esclusi da tassazione.

Lavoratori in smart working e tassazione dei rimborsi spese. Arrivano i chiarimenti...

7 Maggio 2021
Sospensione attività di riscossione: arriva la proroga al 31 maggio.

Con un Comunicato Stampa del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 30 aprile 2021,...

7 Maggio 2021
Consulenza da parte di professionista non iscritto all’albo: se si tratta di ditta individuale non c’è ritenuta.

Professionista non iscritto ad un albo e ritenuta d'acconto: l'Agenzia delle Entrate...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto