Annotazione fatture corretta se individuabile il documento cartaceo

Con Risoluzione 7 novembre 2007, n. 318, l’Agenzia delle Entrate ha affermato la correttezza dell’annotazione delle fatture di acquisto anche in mancanza della coincidenza tra numero di protocollo attribuito e numero progressivo IVA se è comunque possibile risalire al documento cartaceo archiviato.

L’Agenzia delle Entrate richiama sul punto quanto già chiarito nella Circolare n. 45/2005 relativamente alla fatturazione elettronica.

Fonte:  www.seac.it

 

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