Scambi di partecipazioni ed applicabilità dell’art. 177, c. 2, TUIR: chiarimenti dalle Entrate

Rispondendo ad interpello n. 954-739/2006, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità dell’articolo 177, comma 2, TUIR, avente ad oggetto gli scambi di partecipazioni.

Ai sensi della citata disposizione, ai fini della determinazione del reddito della conferente, le azioni o quote ottenute a seguito dei conferimenti effettuati in una società, con la quale la conferitaria acquista il controllo di un’altra società per disponibilità della maggioranza dei voti, devono essere valutate con riferimento alla quota di patrimonio netto formato dalla conferitaria mediante il citato conferimento.

A tale proposito, le Entrate hanno chiarito che la norma trova applicazione anche nel caso in cui la partecipazione che consente il controllo sia detenuta, complessivamente, da più soggetti che effettuano il conferimento in ottemperanza a singolo contratto. Tale chiarimento si aggiunge ad un’altra precisazione fornita dal Ministero della Attività Produttive, durante la diretta Map 2006, che rende applicabile la norma anche all’ipotesi in cui il conferente sia una persona fisica e non una società.

Fonte:  www.seac.it

 

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