Lavoratori italiani all’estero: si allungano i termini per il ravvedimento operoso

Con Comunicato stampa 11 dicembre 2009, l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata in merito alla regolarizzazione delle violazioni delle norme sul monitoraggio fiscale commesse dai lavoranti italiani che prestano lavoro all’estero (c.d. transfrontalieri).

L’Amministrazione finanziaria prevede di inserire nel provvedimento di fine anno (il c.d. “Decreto milleproroghe”) la proroga dei termini del ravvedimento operoso al 30 aprile 2010 (anziché al 29 dicembre 2009) per i contribuenti residenti che svolgono attività lavorativa all’estero con accrediti dei proventi derivanti da tali attività su c/c esteri che non sono stati dichiarati nel quadro RW di Unico.

Resta fermo che l’importo della sanzione, previsto di regola per le dichiarazioni dei redditi presentate entro il 29 dicembre 2009, resta lo stesso anche se il ravvedimento avviene entro il termine prolungato del 30 aprile 2010.

 

Fonte:  www.seac.it

 

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