NULL
Novità Irpef - Ires
21 Aprile 2008

Fusioni fra enti diversi da società a regime variabile: Risoluzione delle Entrate

Scarica il pdf

Con Risoluzione 15 aprile 2008, n. 152, l’Agenzia delle Entrate si è espressa in merito al corretto regime tributario da applicare ad un’operazione di fusione per incorporazione tra enti diversi dalle società a regime variabile.

Nel caso oggetto di interpello, un ente di culto intendeva incorporare un altro ente di culto. Ai fini delle imposte dirette l’Agenzia precisa che la disciplina applicabile alla suddetta operazione varia a seconda che:

  • i beni gestiti dall’incorporato in regime d’impresa confluiscano o meno nell’attività d’impresa dell’ente incorporante;
  • i beni relativi all’attività istituzionale dell’incorporato confluiscano o meno nell’attività d’impresa gestita dall’ente incorporante.

Ai fini delle imposte indirette, l’Amministrazione finanziaria ricorda che i passaggi di beni a seguito di fusione o trasformazione di società e di analoghe operazioni poste in essere da altri enti non sono soggetti ad IVA (art. 2, comma 3, lettera f), DPR n. 633/1972); pertanto i relativi atti sono soggetti ad imposta di registro in misura proporzionale del 3%.

 

Fonte:  www.seac.it

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquista la circolare informativa fiscale

 

Articoli correlati
18 Settembre 2026
Holding di famiglia: quali sono i vantaggi fiscali e patrimoniali?

Holding di famiglia: scopri i vantaggi fiscali (dividendi, plusvalenze, consolidato) e...

18 Settembre 2026
Contenzioso tributario: come funziona, come evitarlo e le alternative

Il contenzioso tributario è la fase in cui il contribuente contesta davanti a un...

18 Settembre 2026
Trattamento accessorio dipendenti pubblici: sostitutiva al 15% nel 2026

Per il trattamento economico accessorio dei dipendenti pubblici non dirigenti arriva un...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto