NULL
Novità Irpef - Ires
28 Luglio 2008

Adempimenti del curatore fallimentare: chiarimenti delle Entrate

Scarica il pdf

Con Risoluzione 14 luglio 2008, n. 297, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il curatore fallimentare, a seguito dell’espressa inclusione nel novero dei sostituti d’imposta (ad opera dell’art. 37, comma 1, D.L. n. 223/2006), assume in ogni caso la qualifica di sostituto d’imposta e deve ottemperare a tutti gli obblighi fiscali connessi, a prescindere dalla qualifica di imprenditore o meno del soggetto fallito.

Secondo l’Amministrazione finanziaria, infatti, la qualifica di sostituto d’imposta del curatore fallimentare scaturisce da un “autonomo” obbligo posto dalla norma, e non “deriva” dalla qualità di sostituto d’imposta rivestita dal debitore fallito.

 

Fonte:  www.seac.it

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquista la circolare informativa fiscale

 

Articoli correlati
13 Marzo 2026
Certificazione Unica 2026

...

13 Marzo 2026
Partita IVA per Operatore olistico: può lavorare anche senza?

Ecco una guida fiscale dedicata a tutti coloro che svolgono la professione di Operatore...

13 Marzo 2026
Cos’è la Participation Exemption prevista dal Tuir?

La Participation Exemption (PEX) rappresenta uno dei principali istituti del diritto...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto