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Novità Irpef - Ires
10 Febbraio 2007

Accertamenti bancari: è consentita la prova contraria in caso di imposte dirette

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La Commissione tributaria regionale del Lazio con Sentenza 45/12/2006 ha stabilito che i movimenti bancari che non hanno un preciso riscontro nella contabilità non sono necessariamente indice di omissione di ricavi.

L’Agenzia delle Entrate deve raccogliere e presentare ai giudici ulteriori prove oltre le semplici presunzioni ricavate dai movimenti del conto corrente del contribuente.

Infatti, contrariamente a quanto accade per gli accertamenti sull’IVA, in tema di imposte dirette il contribuente può sempre produrre documentazione utile a dimostrare che le movimentazioni finanziarie non sono indicative di evasione fiscale.

Fonte:  www.seac.it

 

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