NULL
Faq legale
26 Gennaio 2014

E’ possibile un accordo pre-matrimoniale?

Scarica il pdf

La giurisprudenza stabilisce che, in tema di divorzio (ma il principio deve ritenersi valido anche in materia di separazione), la convenzione (detta accordo prematrimoniale) con cui gli interessati stabiliscono anticipatamente il regime giuridico relativamente alla cessazione degli effetti civili del matrimonio, è invalido, nella parte riguardante le condizioni per il mantenimento dei figli e del coniuge. Questo per contrasto sia con l’art. 9 della L 898/70, che non consente limitazioni di ordine temporale alla possibilità di revisione del regime divorzile, sia con l’art. 5, che, fissando i criteri per il riconoscimento e la determinazione di un assegno all’ex coniuge, configura un diritto insuscettibile, anteriormente al giudizio di divorzio, di rinunzia o transazione.
Un simile accordo viene considerato illecito perché rivolto, esplicitamente o implicitamente, a viziare, o quanto meno a circoscrivere, la libertà di difendersi in giudizio di divorzio, con irreparabile compromissione di un obbiettivo d’ordine pubblico come la tutela dell’istituto della famiglia [Cass. 3777/81].

 

Articoli correlati
16 Ottobre 2026
Portale Unico ISEE: Guida Completa 2026

Il nuovo portale unico ISEE è un servizio a disposizione sul sito ufficiale INPS. Con...

16 Ottobre 2026
Partita IVA per Psicologo clinico: guida completa per apertura, gestione, tasse e costi

Una guida fiscale pensata per l’apertura e la gestione della Partita IVA per Psicologo...

16 Ottobre 2026
Partite IVA inattive: nuove regole per la riattivazione

L’Agenzia delle Entrate aggiorna le procedure per la chiusura d’ufficio delle...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto