Faq legale
1 Gennaio 1970

Quali sono le funzioni dell’amministratore del condominio?

Scarica il pdf

L’amministratore di condominio deve (art. 1133 c.c.):
1) eseguire le deliberazioni dell’assemblea dei condomini e curare l’osservanza del regolamento di condominio;
2) disciplinare l’uso delle cose comuni e la prestazione dei servizi nell’interesse comune, in modo che sia assicurato il miglior godimento a tutti i condomini;
3) riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio e per l’esercizio dei servizi comuni, e gestire il relativo fondo (art. 70 disp. att. c.c.);
4) compiere gli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell’edificio.
5) rendere il conto della sua gestione alla fine di ciascun anno.
L’amministratore ha inoltre facoltà di:
A) ottenere decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo per la riscossione dei contributi di cui al n. 3) in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea (art. 63 disp. att. c.c.);
B) convocare l’assemblea a) in via ordinaria e annualmente per le deliberazioni ad essa proprie, b) in via straordinaria quando lo stesso amministratore lo ritenga ritiene necessario o c) quando vi è la richiesta di almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio (art. 66 disp. att. c.c.);
C) agire in giudizio sia contro i condomini, sia contro terzi (art. 1131 c.c.), pur nei limiti attribuzioni di legge (vedi sopra, nn. 1-5) o dei maggiori poteri conferitigli dall’assemblea.
L’amministratore può inoltre essere convenuto in giudizio per qualunque azione concernente le parti comuni dell’edificio e a lui sono notificati i provvedimenti dell’autorità amministrativa che si riferiscono allo stesso oggetto.
Qualora la citazione o il provvedimento abbia un contenuto che esorbita dalle attribuzioni dell’amministratore, questi è tenuto a darne senza indugio notizia all’assemblea dei condomini. Se non adempie a quest’obbligo può essere revocato ed è tenuto al risarcimento dei danni.
I provvedimenti presi dall’amministratore nell’ambito dei suoi poteri sono obbligatori per i condomini. Contro i provvedimenti dell’amministratore è ammesso ricorso all’assemblea, senza pregiudizio del ricorso all’autorità giudiziaria nei casi e nel termine previsti (v. risposta specifica).

Articoli correlati
24 Settembre 2021
L’oggetto sociale della start-up innovativa.

I requisiti richiesti dalla legge. Per ottenere la qualifica di start-up innovativa...

24 Settembre 2021
Immobili in corso di definizione: ammesso il Superbonus a certe condizioni.

Nuovi chiarimenti sull'applicazione del Superbonus. Il contribuente istante è...

24 Settembre 2021
Detassazione per contributi ed indennità per emergenza Coronavirus.

Il nuovo quesito affrontato dall'Agenzia delle Entrate riguarda il corretto trattamento...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto