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17 Maggio 2024
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Tax credit ReS al via le iscrizioni all’Albo

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Una volta registrati sulla piattaforma fornita dal Mimit, gli interessati ad iscriversi all’Albo dei Tax credit ReS, dovranno compilare i loro dati, caricare i documenti necessari e generare il file per la domanda. Successivamente, sarà richiesto di pagare il bollo attraverso PagoPa.

Iscrizioni all’Albo per i Res tax credit


L’Elenco degli esperti per i crediti d’imposta in “ricerca e sviluppo, innovazione e design” è ora disponibile online. A partire dalle 12 di oggi, 21 febbraio 2024, la piattaforma permette a individui, aziende, università e istituti di ricerca, che soddisfano i requisiti tecnici, di registrarsi e iscriversi all’elenco presso la direzione generale per la Politica industriale. La Riconversione e la Crisi industriale, l’Innovazione, le PMI e il Made in Italy del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Questa comunicazione proviene dal Mimit, che ha anche pubblicato il decreto direttoriale stabilendo le modalità e i tempi di presentazione delle domande di iscrizione, in linea con quanto previsto dal Dpcm del 15 settembre 2023 (“Crediti d’imposta RS, istituito l’Elenco degli esperti”).

Tempi e specifiche per la richiesta di iscrizione all’Albo

Per quanto riguarda i tempi, le richieste possono essere presentate da oggi e per un semestre. Successivamente, a partire dal 2025, la presentazione delle domande seguirà il regime annuale, dal 1° gennaio al 31 marzo e dal 1° luglio al 30 settembre di ogni anno.
Per accedere alla procedura online, è necessario:
a) avere una casella di Posta elettronica certificata (PEC) attiva
b) possedere una firma digitale
c) disporre di CIE, SPID o altri sistemi di identificazione indicati dalla procedura, associati alla persona fisica, al rappresentante legale o al suo delegato, come registrato nel Registro delle imprese.
Una volta effettuato l’accesso, compilati i dati e caricati i documenti richiesti. Incluso l’eventuale mandato, e generato il file della domanda, sarà necessario pagare l’imposta di bollo tramite il servizio PagoPa e allegare la ricevuta alla domanda.
Dopo aver completato e inviato il modulo, il sistema rilascerà un certificato di avvenuta presentazione della domanda di iscrizione.

L’Ammissione all’Elenco degli Esperti

Come accennato, sia individui che aziende e istituzioni possono iscriversi all’Elenco. Tuttavia, ci sono specifiche condizioni da rispettare per ciascuna categoria.
Per gli individui, ad esempio, è richiesta una laurea inerente all’area di certificazione. Non devono avere condanne definitive e devono dimostrare, nei tre anni precedenti la presentazione della domanda, di aver svolto almeno quindici progetti correlati alla presentazione. Valutazione o rendicontazione di finanziamenti per attività di ricerca, sviluppo e innovazione. Inoltre, devono dichiarare eventuali imposte pagate nei tre anni precedenti superiori a 50.000 euro.
Le aziende e gli altri enti (come centri tecnologici per l’Industria 4.0, centri di competenza specializzati, poli europei per l’innovazione digitale EDIH e Seal of Excellence. Università pubbliche e private legalmente riconosciute, e enti pubblici di ricerca) che intendono certificare devono avere una sede legale o una filiale attiva in Italia. Essere registrate nel Registro apposito, non essere soggette a procedure concorsuali e non trovarsi in situazioni di liquidazione o amministrazione controllata. Le aziende, inoltre, non devono essere state sanzionate con interdizioni.

Dopo una verifica dei requisiti di legge, che sarà completata entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, il Ministero pubblicherà sul proprio sito i nomi degli iscritti all’Elenco entro 15 giorni.
Il Ministero effettuerà controlli sui iscritti per verificare il mantenimento dei requisiti, anche tramite segnalazioni dall’Agenzia delle Entrate. A partire dal 1° gennaio 2025, gli iscritti dovranno confermare annualmente la volontà di rimanere nell’Elenco e la sussistenza dei requisiti, pena la decadenza dall’Elenco dal 1° gennaio dell’anno successivo. Inoltre, per mantenere l’iscrizione, sarà necessario dimostrare annualmente l’attività svolta nei tre anni precedenti in materia di ricerca, sviluppo, innovazione e design.

Le aziende che desiderano ottenere una certificazione per gli investimenti ammissibili al credito d’imposta dovranno fare richiesta al Ministero. Indicando uno degli esperti iscritti all’Elenco – che sarà disponibile sul portale del Mimit – e comunicando l’accettazione da parte del certificatore. Per ogni certificazione, sarà richiesto il pagamento di 252 euro.

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