string(14) "sidebar attiva"
Altre Novità
Scritto da:
22 Marzo 2024
4 Minuti di lettura

Codici imposta straordinaria profitti extra banche

Scarica il pdf

I profitti extra delle banche saranno soggetti a una tassa straordinaria, la cui gestione e pagamento avverranno attraverso specifici codici tributari. Con la pubblicazione della risoluzione n. 7/E del 24 gennaio 2024, l’Agenzia delle Entrate ha definito i codici tributo che i vari istituti di credito utilizzeranno per trasferire l’imposta straordinaria sull’aumento dei margini di interesse, oltre agli interessi e alle eventuali sanzioni applicabili in caso di ritardo nel pagamento.

Imposta straordinaria sugli extraprofitti bancari

Per chiarire, occorre ricordare che l’articolo 26 del decreto Omnibus (Dl n. 104/2023) ha istituito un’imposta straordinaria che grava sulle banche, calcolata in base all’aumento dei margini di interesse. Questa imposta straordinaria viene calcolata applicando un’aliquota del 40% sul maggiore valore tra i margini di interesse relativi agli esercizi precedenti al 1° gennaio 2023 e al 1° gennaio 2024, con un incremento di almeno il 5% rispetto all’esercizio antecedente al 1° gennaio 2022. L’importo massimo dell’imposta non può superare lo 0,1% dell’attivo realizzato nell’esercizio antecedente al 1° gennaio 2023.

Imposta sui profitti extra non sarà deducibile

L’imposta straordinaria sui profitti delle banche, non sarà considerata deducibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap. Per quanto riguarda il controllo, le sanzioni e la riscossione, si applicheranno le normative relative alle imposte sui redditi.

Di conseguenza, sono stati definiti i seguenti codici tributo per il versamento del tributo:

  • “2717” per l’imposta
  • “1947” per gli interessi
  • “8955” per le sanzioni.

Questi codici tributo dovranno essere inseriti nella sezione “Erario” del modello F24, nel campo “importi a debito versati”, specificando l’anno di imposta di riferimento nel formato “AAAA”.

Articoli correlati
30 Gennaio 2026
Imposte per l’acquisto di una casa che non sia la prima

...

30 Gennaio 2026
Partita IVA non attiva: può fatturare?

...

30 Gennaio 2026
Auto a uso promiscuo e fringe benefit: il chiarimento dell’Agenzia

...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto