NULL
Altre Novità
1 Gennaio 1970

Necessario impugnare l’atto per ottenere il rimborso

Scarica il pdf

Con Sentenza 13 novembre 2006, n. 24181, la Corte di Cassazione ha affermato il principio in base al quale il diritto al rimborso è subordinato alla tempestiva impugnazione dell’avviso di liquidazione da parte del contribuente.

Nel caso di specie, un soggetto aveva inizialmente pagato gli interessi su un’imposta condonata contenuti nell’avviso di liquidazione, chiedendone successivamente il rimborso.

Secondo la Corte, per avere diritto al rimborso, non deve sussistere né un atto impositivo, né un’eventuale pendenza giudiziaria sullo stesso. La mancata impugnazione dell’avviso di liquidazione nei termini di decadenza, rende definitiva la pretesa dell’Amministrazione finanziaria, precludendo, quindi, al contribuente il diritto a chiedere il rimborso delle somme indicate nell’atto.

Fonte:  www.seac.it
Articolo pubblicato in data 18.11.2006

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquista la circolare informativa fiscale

Articoli correlati
4 Settembre 2026
Decreto fiscale “Omnibus” 2026: tutte le principali novità per fisco, imprese e contribuenti

Il nuovo decreto fiscale “Omnibus” introduce un ampio pacchetto di disposizioni che...

4 Settembre 2026
Rientro dalle ferie? Guida su come sanare un versamento in ritardo

Rientro dalle ferie e versamento fiscale dimenticato? Scopri come sanarlo con il...

4 Settembre 2026
Reverse charge IVA: cos’è e quando si applica

Il reverse charge, o inversione contabile, è un meccanismo speciale di applicazione...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto