NULL
Altre Novità
19 Ottobre 2009

Imposta di registro da pagare sul valore dichiarato: Sentenza della Cassazione

Scarica il pdf

Con Sentenza 2 ottobre 2009, n. 21144, la Corte di Cassazione ha stabilito che, ai fini della corretta individuazione della base imponibile ai fini dell’imposta di registro, quest’ultima non si applica sul valore automatico catastale ma sul valore dichiarato nell’atto.

Infatti, l’art. 52, comma 4, D.P.R. n. 131/1986 non individua una base imponibile diversa dal valore venale del bene, ma stabilisce una mera preclusione al potere di accertamento dell’Amministrazione finanziaria, qualora nell’atto venga indicato almeno un valore non inferiore a quello ottenibile con il procedimento di valutazione “automatica”.

Ne deriva che, qualora il contribuente indichi un valore superiore, non può poi legittimamente richiedere che l’imposta venga commisurata al valore individuabile attraverso il procedimento automatico predetto.

 

Fonte:  www.seac.it

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquisti la circolare informativa fiscale

Articoli correlati
3 Luglio 2026
Come si compila il Quadro M del Modello 730/2026

In questa guida fiscale vediamo come si compila il quadro M del Modello 730/2026, il...

3 Luglio 2026
Contributo spedizioni extra UE: il pagamento dei 2 euro parte dal 1° ottobre 2026

L'entrata in vigore del contributo di 2 euro sulle spedizioni provenienti da Paesi extra...

3 Luglio 2026
Bonus carburanti 2026: il credito d’imposta si estende trasporto passeggeri e agli NCC

Il bonus carburanti 2026 amplia il proprio raggio d'azione e coinvolge anche il settore...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto