Diritto di Interpello all’Agenzia del Territorio

Con la Circolare del 7.8.2001 n. 7, l’Agenzia del Territorio precisa le modalità per l’esercizio del diritto d’interpello. Innanzitutto l’istanza di interpello va redatta su carta semplice per essere inviato, o presentato, agli Uffici competenti.

In relazione a ciò è doveroso sottolineare che l’Agenzia del Territorio si occupa di istanze inerenti l’imposta e la tassa ipotecaria, tributi speciali catastali. E’ esplicitamente esclusa dalla propria competenza, i quesiti inerenti la definizione e l’attribuzione della rendita catastale.

L’Agenzia intende precisare, inoltre, che il silenzio-assenso sia ravvisabile qualora il quesito sia ammissibile e contenga la soluzione al caso. Al contrario se l’istanza sia ammissibile ma non proponga alcuna soluzione, l’Agenzia non ritiene configurabile l’ipotesi del silenzio-assenso.