NULL
Altre Novità
11 Luglio 2009

Accertamento induttivo: non è sempre possibile la pronuncia di annullamento

Scarica il pdf

Con Sentenza 3 luglio 2009, n. 15717, la Corte di Cassazione ha stabilito che i giudici tributari, nel caso in cui non siano concordi con i criteri adottati dall’Amministrazione finanziaria nella determinazione del reddito del contribuente, non possono annullare gli atti di accertamento induttivo.

Secondo la Suprema Corte, infatti, la pronuncia di annullamento dell’accertamento induttivo è ammessa “solo nelle ipotesi di vizi formali dell’accertamento o di altri atti pregressi su cui esso si fondi“.

Le Commissioni tributarie, tuttavia, hanno il potere di controllare l’operato dell’Amministrazione finanziaria e, sulla base di criteri di ragionevolezza, possono stabilire l’ammontare delle imposte dovute dal contribuente in misura diversa da quelle previste nell’atto impositivo.

 

Fonte:  www.seac.it

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquisti la circolare informativa fiscale

 

Articoli correlati
15 Maggio 2026
Isa, chi può accedere ai benefici fiscali?

Un approfondimento fiscale sugli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA), che...

15 Maggio 2026
Aiuti di Stato in dichiarazione: l’Agenzia delle Entrate segnala errori e anomalie

Con il provvedimento del 14 maggio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito le...

15 Maggio 2026
Scambio automatico di informazioni finanziarie: aggiornata la lista delle giurisdizioni

Pubblicato il nuovo elenco dei Paesi aderenti allo scambio automatico di dati sui conti...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto