Fa parte della collana dei Memento Pratico della Ipsoa –
Francis Lefebvre questo manuale dedicato all’esame del nostro sistema
previdenziale in tutti i suoi aspetti.
L’opera si apre con una breve presentazione ed è poi
suddivisa in due parti.
Nella prima parte viene ampiamente affrontata
l’analisi della previdenza obbligatoria.
Questa
parte è a sua volta composta da cinque diversi titoli.
Il primo titolo riguarda i contributi. Vengono qui trattate
tutte le questioni relative alla contribuzione obbligatoria, con riferimento sia
ai lavoratori dipendenti comuni, sia alle categorie particolari di lavoratori
dipendenti (agricoli, domestici, edili, giornalisti, lavoratori a domicilio,
lavoratori all’estero, lavoratori dello spettacolo, lavoratori con contratti di
somministrazione, sportivi, soci lavoratori di cooperative), ed ancora in
relazione ai collaboratori coordinati e continuativi ed ai lavoratori autonomi.
Riguardo a quest’ultima categoria, sono fornite specifiche indicazioni riguardo
ai commercianti ed artigiani, agli agenti e rappresentanti di commercio, ai
coltivatori diretti, coloni e mezzadri ed imprenditori agricoli, ai liberi
professionisti (che vengono distinti in professionisti con Albo e cassa, come
gli avvocati, i commercialisti, i medici, i notai, ed in professionisti iscritti
alla Gestione separata INPS), ai giornalisti, agli associati in partecipazione
ed alle categorie minori degli incaricati alle vendite a domicilio e dei
lavoratori autonomi occasionali. Si passa poi all’esame della contribuzione
figurativa, della contribuzione volontaria, della contribuzione da riscatto,
della ricongiunzione e della totalizzazione dei periodi assicurativi, del
trattamento fiscale della contribuzione.
Nel titolo successivo viene esaminata la principale delle
prestazioni previdenziali, ossia la pensione, alla luce delle numerose modifiche
intervenute in materia nel corso del tempo. Anche qui l’esposizione si sviluppa
con riferimento alle quattro diverse categorie di lavoratori: i lavoratori
dipendenti comuni, le categorie particolari di lavoratori dipendenti, i
collaboratori coordinati e continuativi ed i lavoratori autonomi.
Il terzo titolo è destinato alle prestazioni
previdenziali non pensionistiche, previste per alcune situazioni transitorie che
si verificano nel corso dell’attività lavorativa o, nel caso dell’assegno per il
nucleo familiare, per la sola circostanza che il lavoratore che presta la
propria attività lavorativa alle dipendenze di terzi ha particolari carichi
familiari.
La trattazione, quindi, si sofferma su tutto ciò che riguarda le
prestazioni di questo tipo previste in favore dei lavoratori dipendenti:
l’assegno per il nucleo familiare, l’indennità di disoccupazione, la cassa
integrazione guadagni, i contratti di solidarietà difensivi, il trattamento di
mobilità, il trattamento di malattia, i trattamenti di maternità, il congedo
matrimoniale, il richiamo alle armi, il trattamento a favore dei volontari del
soccorso alpino, le prestazioni a favore dei disabili e dei loro familiari, le
prestazioni previste per i donatori di sangue e di midollo osseo.
Si passa
poi all’esame delle regole applicabili, in materia di prestazioni non
pensionistiche, ai collaboratori coordinati e continuativi ed ai lavoratori
autonomi. Viene, ad esempio, esposto quanto previsto dalla legge riguardo
all’indennità di maternità spettante ai professionisti con Albo e Cassa, ed in
particolare le Casse di previdenza che la prevedono, la durata, le regole
relative alla domanda, la misura dell’indennità.
Infine, gli ultimi due capitoli sono
destinati all’analisi degli ammortizzatori sociali “in deroga” ed agli aspetti
contributivi e fiscali delle prestazioni non
pensionistiche.
Il quarto titolo riguarda specificamente gli infortuni sul
lavoro e le malattie professionali: il regime generale ed i regimi speciali dei
lavoratori agricoli e della tutela contro le malattie e le lesioni causate
dall’azione dei raggi X e delle sostanze radioattive.
Infine, il quinto titolo è destinato alle controversie che
hanno per oggetto la materia previdenziale ed assistenziale. Del contenzioso
previdenziale viene esaminata la fase amministrativa preliminare obbligatoria e
la fase giudiziale (tipologie più frequenti di controversie, procedimento di
primo grado, mezzi di impugnazione).
La seconda parte dell’opera è interamente dedicata alla
previdenza complementare o integrativa.
Dopo l’analisi
della disciplina generale applicabile in materia, si passa all’esame della
disciplina dei principali fondi negoziali ai quali possono aderire i lavoratori
del settore industriale, i lavoratori del settore terziario, i lavoratori delle
piccole e medie imprese, gli agenti e rappresentanti.
Infine, nell’appendice del Memento Pratico, viene
riportata una serie di tabelle nelle quali sono sintetizzati i dati relativi ad
alcuni argomenti trattati nei diversi capitoli dell’opera.
Le
ultime pagine sono destinate all’utilissimo indice analitico.
L’esposizione degli argomenti, come in tutti i manuali del
Memento Pratico, mantiene sempre i caratteri della completezza, della chiarezza
e della praticità.
La materia ampia e complessa viene trattata in tutti i suoi
aspetti. I riferimenti normativi sono sempre estremamente precisi. Gli esempi
pratici rendono i concetti esposti di ancor più agevole comprensione ed
applicazione. Inoltre, le indicazioni fornite nelle pagine di questo manuale
sono spesso riferite a situazioni di specifiche categorie di lavoratori così da
permettere al lettore di avere un quadro della materia che non sia limitato alla
disciplina generale, ma sia sempre rapportato alle problematiche più concrete e
particolari.
Il testo può, quindi, essere consigliato a tutti coloro
che desiderino per ragioni professionali conoscere approfonditamente il nostro
sistema previdenziale, attraverso un manuale completo ed aggiornato nel quale
sia possibile ritrovare risposte a numerose questioni pratiche.
Testo recensito dall' Avv. Raffaella De Vico
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