modello 770s 3

Dichiarazioni dei redditi e modelli 770 dei sostituti d’imposta: nuove comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate

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In arrivo nuove comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate. In particolare, le comunicazioni che verranno recapitate ai contribuenti riguardano le anomalie riscontrate nelle loro dichiarazioni dei redditi rispetto alle certificazioni dei compensi da parte dei sostituti d’imposta nei modelli 770, compensi indicati con la causale A (in caso di prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio abituale di arte o professione) o con la causale M (in caso di prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente).

Le modalità secondo le quali verranno predisposte tali comunicazioni e verranno recapitate ai contribuenti sono state individuate nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 28 novembre 2016.

In particolare, nelle comunicazioni inviate dall’Agenzia delle Entrate saranno contenuti i seguenti dati:

  • il codice fiscale, la denominazione, il cognome ed il nome del contribuente;
  • il numero identificativo della comunicazione e l’anno d’imposta;
  • il codice atto;
  • l’ammontare dei compensi per attività di lavoro autonomo certificati dai sostituti d’imposta per il periodo d’imposta 2012;
  • le modalità attraverso le quali sarà possibile consultare le informazioni di dettaglio relative alle anomalie riscontrate.

Le comunicazioni verranno inviate agli indirizzi di Posta Elettronica Certificata dei contribuenti. Nel caso di contribuenti per i quali non vi sia l’obbligo di comunicazione dell’indirizzo di Posta Elettronica Certificata all’Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata (INI-PEC), l’invio della comunicazione avverrà per posta ordinaria.

Le informazioni di dettaglio relative alle anomalie riscontrate dall’Agenzia delle Entrate ed evidenziate nelle comunicazioni in questione saranno consultabili nel “Cassetto fiscale” di ciascun contribuente. In particolare, tali informazioni sono:

  • l’ammontare dei compensi per attività di lavoro autonomo certificati dai sostituti d’imposta per il periodo d’imposta 2012;
  • il protocollo identificativo e la data di invio della dichiarazione Unico Persone fisiche, per il periodo d’imposta 2012, nella quale i compensi risultano parzialmente o totalmente omessi;
  • l’ammontare dei compensi dichiarati;
  • i dati identificativi dei sostituti d’imposta (denominazione e codice fiscale) e dei rispettivi modelli dichiarativi 770 semplificati (protocollo e data di invio della dichiarazione);
  • l’indicazione della tipologia del compenso (causale “A” o “M”) certificato, dell’ammontare lordo corrisposto, del totale dei compensi imponibili, delle ritenute effettuate a titolo d’acconto e delle somme non soggette a ritenuta.

Il contribuente che riceverà una comunicazione di questo tipo potrà, anche avvalendosi degli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni, richiedere ulteriori informazioni o potrà segnalare all’Agenzia delle Entrate elementi e circostanze che giustifichino le anomalie.

Nel Provvedimento, è precisato che le informazioni contenute nelle comunicazioni saranno rese disponibili anche alla Guardia di Finanza tramite strumenti informatici.

Infine, i contribuenti che non hanno dichiarato, in tutto o in parte, i compensi derivanti da prestazioni di lavoro autonomo potranno regolarizzare gli errori e le omissioni eventualmente commessi, utilizzando l’istituto del ravvedimento operoso.

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