Maggiorazioni dell’IRAP ed incrementi dell’addizionale regionale IRPEF
interesseranno le regioni del Lazio, della Campania, del Molise e della
Calabria, ossia le regioni con deficit sanitari. Le modalità di applicazione
sono state precisate dall’Agenzia delle Entrate con Comunicato stampa del 1°
luglio 2010.
Per l’acconto IRAP da effettuare a novembre 2010 è prevista una maggiorazione
dello 0,15 %: l’importo dovuto dovrà essere, quindi, determinato con il metodo
storico, prendendo come riferimento quale imposta del periodo precedente quella
risultante dall’applicazione di un’aliquota d’imposta maggiorata dello 0,15%, o
con il metodo previsionale, considerando come imposta di riferimento quella
risultante dall’applicazione, al volume della produzione previsto, dell’aliquota
maggiorata dello 0,15 %. Naturalmente dovrà poi essere sottratto
dall’importo così ottenuto quanto versato come primo acconto.
Per l’addizionale regionale IRPEF, è previsto un incremento dello 0,30 % che
verrà applicato a partire dal 2011. Unica eccezione è rappresentata dai
lavoratori dipendenti che cesseranno il rapporto di lavoro nel corso dell’anno.
In questo caso, infatti, i datori di lavoro devono trattenere l’addizionale
regionale IRPEF per il 2010 applicando già la maggiorazione (e quindi con
un’aliquota del 1,70 %), e le rate residue dell’addizionale regionale per il
2009 senza la maggiorazione (e quindi con aliquota dell’1,40 %).
Articolo pubblicato in data 10.7.2010
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