Il Dipartimento della Giustizia tributaria del MEF, con
Circolare 19 febbraio 2010, prot. n. 2793/2010, ha chiarito che, in
riferimento alle notifiche degli atti del processo tributario da/a soggetti
residenti negli Stati aderenti all'Unione europea (UE) o dello Spazio economico
europeo (SEE), è necessario effettuare, oltre al deposito nella
segreteria della Commissione Tributaria, anche la notifica per via
consolare.
Al contrario, qualora il soggetto non sia residente o domiciliato in
Italia, ma abbia indicato un recapito negli Stati UE o SEE, va considerato
l'art. 142 Codice procedura civile per le modalità di comunicazione e le
notifiche degli atti processuali che lo riguardano.
Fonte: www.seac.it
Articolo pubblicato in data 26.2.2010
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